A Vicenza

Le rubano il cellulare alla fermata del bus, poco dopo incrocia i rapinatori per strada e li fa arrestare

Grazie all'aiuto del figlio, la vittima del furto ha riconosciuto i due criminali che sono stati poi fermati dalla Polizia in via Vaccari

Le rubano il cellulare alla fermata del bus, poco dopo incrocia i rapinatori per strada e li fa arrestare
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Nella mattina di mercoledì 27 marzo 2024, una donna di origine peruviana, ma da anni residente a Vicenza, è stata rapinata alla fermata dell'autobus in via Vaccari. A seguito della segnalazione da parte della vittima, gli agenti della Polizia sono riusciti ad arrestare i responsabili.

(in copertina: immagine di repertorio)

Il furto

Secondo quanto riportato dalla Procura, verso le 7 del mattina la donna era stata avvicinata da due soggetti, di origine straniera, i quali l'hanno strattonata, strappandole di mano lo smartphone, per poi fuggire. La donna, originaria del Perù ma da anni residente a Vicenza, ha subito segnalato il fatto alla centrale operativa. Tuttavia, le prime ricerche sono state vane.

Una volta a casa, la donna ha raccontato l'episodio al figlio, il quale ha deciso di uscire di casa con la madre, al fine di rintracciare i rapinatori, per poi segnalarli alla Polizia. Verso le 9.30, i due rapinatori sono stati avvistati in Via Vaccari, e sono subito stati segnalati alle forze dell'ordine, tramite una telefonata al 113.

La segnalazione della vittima

Questo ha permesso alle Volanti della Polizia di rintracciare uno dei malfattori, il quale ha cercato di disfarsi del cellulare della donna. Tuttavia, gli agenti sono riusciti a bloccare il responsabile, recuperando il telefono rubato.

Quanto al complice della rapina, quest'ultimo ha cercato di darsi alla fuga, ma gli agenti sono riusciti a intercettarlo lungo la linea ferroviaria, tramite una seconda Volante della polizia.

Arrestati i responsabili

Entrambi i responsabili sono stati accompagnati in questura per il foto-segnalamento. Essendo ormai decorso il tempo per procedere all'arresto in flagranza di reato, i due sono stati denunciati a piede libero dall'Autorità Giudiziaria per il reato di rapina in concorso.

In seguito la donna, riconoscendo immediatamente i due uomini, ha ricevuto indietro il suo smartphone. Si trattava di un cittadino nigeriano, e di un senegalese, entrambi con precedenti penali o segnalazioni in merito a reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, già in mano alla Polizia. Al primo, in particolare, l'Autorità Giudiziaria aveva già adottato un provvedimento di divieto di dimora nel comune di Vicenza, palesemente violato. Si è richiesta, quindi, un aggravamento della misura.

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