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L’apparato di sicurezza schierato dal Questore per la Fiera dell’Oro

Fiera sicura grazie all'efficiente dispositivo di sicurezza predisposto dal dottor Francesco Zerilli

L’apparato di sicurezza schierato dal Questore per la Fiera dell’Oro

Calato il sipario su “VicenzaOro January 2026” rassegna orafa internazionale tenutasi dal 16 al 20 gennaio, abbiamo tracciato anche noi un bilancio sull’andamento della fiera e, più in  generale, del mercato del settore orafo in Italia.  Cosa avemmo a scrivere lo troverete QUI.

Non era però solo oro quel che ha luccicato, si potrebbe dire, perché le ricchezze che si mobilitano attorno ai padiglioni dell’Italian Exibition Group, muovono sempre molti appetiti, anche quelli malandrini, come sanno bene Operatori della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale di Vicenza che per la fiera hanno, come di consueto, attuato particolati servizi di sicurezza e di ordine pubblico.

Fiera sicura

Il dispositivo di sicurezza è stato pianificato con una Ordinanza del Questore di Vicenza Francesco Zerilli, illustrata nel corso di una specifica riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi per tempo in Prefettura ed il bilancio, quello delle Forze dell’Ordine, nella fattispecie è il seguente:

  • 508 persone identificate;
  • 130 di esse con precedenti di Polizia;
  • 263 veicoli controllati.

Un dietro le quinte

Venerdì 16 gennaio 2026, il personale dell’agenzia di sicurezza “Stargate Security” ha chiesto l’intervento della Polizia avendo sorpreso due donne all’interno di un padiglione della fiera, intente a richiedere offerte di denaro ai visitatori, fingendosi sordomute, mentre una terza tentava di raccogliere offerte in denaro per una presunta iniziativa benefica.

Le tre venivano accompagnate negli uffici di Polizia Fiera ed identificate per cittadine romene, una 23enne, una 29enne ed una 34enne, tutte gravate da numerosi precedenti di polizia per reati di truffa ed accattonaggio. Nessuna di loro era stata invitata all’evento fieristico in corso, riservato esclusivamente ad operatori del settore orafo preventivamente accreditati.

Perquisite, le indesiderate ospiti venivano trovate in possesso di molto denaro contante, verosimilmente provento dell’attività fraudolenta posta in essere, modulistica varia usata nelle raccolte fondi per supposti scopi benefici ed un attestato di invalidità.

Il risultato? Passaggio in Questura per le operazioni di rito e Foglio di via obbligatorio da Vicenza per i prossimi quattro anni.

Anti terrorismo

I servizi di pronto intervento anti-terrorismo sono stati assicurati dalle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) della Polizia con costante presenza sul posto di Unità Cinofile ed Artificieri, pronti ad intervenire in caso di emergenza.

Attività investigativa

Le attività informative ed investigative sono state affidate alla Squadra Mobile ed alla Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (DIGOS) che ha svolto attenta e costante azione di monitoraggio.

Le altre Forze in campo

Infine, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria hanno effettuato un serrato monitoraggio ad ampio raggio sulle strade e sulle linee ferroviarie, collaborando alla “rete” dei controlli messi sul campo.

Grazie ragazzi, l’oro è tutto in cassaforte.