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L’aula studio di Palazzo Fogazzaro, a Schio, raddoppia

Spazio autogestito da un gruppo di giovani volontari universitari che ha apprezzato il servizio.

L’aula studio di Palazzo Fogazzaro, a Schio, raddoppia
Schio e Valdagno, 27 Marzo 2019 ore 18:30

L’aula studio di Palazzo Fogazzaro raddoppia. A Schio gli studenti hanno nuovi spazi anche grazie agli universitari che hanno apprezzato il servizio.

Palazzo Fogazzaro, bis di spazi

Con l’apertura dello Studio Box, la grande aula studio da 160 posti al primo piano del Faber Box del Campus, dedicata agli studenti under 30, arriva un’altra significativa novità: l’aula studio di Palazzo Fogazzaro raddoppia. Questo spazio è autogestito da un gruppo di giovani volontari universitari che, nel corso degli anni, hanno conosciuto e apprezzato il servizio.
La frequenza è costantemente aumentata negli ultimi anni, fino a raggiungere, specialmente nei periodi di esami, la massima capienza.  Ora, con il trasferimento dell’adiacente aula informatica al Faber Box, i posti a disposizione nella barchessa in pieno centro, a partire dal 1° aprile 2019 diventeranno 50.

Soddisfazione per l’assessore Corzato

“Sono molto soddisfatta di come sta andando il progetto di autogestione – dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Barbara Corzato -. Per questo, visto l’ampio utilizzo, ho subito aderito con entusiasmo alla proposta degli studenti di ampliare l’aula studio rendendo disponibile tutto il piano terra della barchessa di sinistra di Palazzo Fogazzaro. L’aula è un punto di riferimento per i nostri studenti universitari ed è ormai riconosciuta come un luogo di aggregazione dove è possibile godere della giusta concentrazione per studiare e dove, nei momenti di pausa, si possono incontrare i propri coetanei per uno scambio di esperienze. Devo dire un grazie particolare ai tanti volontari che si sono dati il cambio, in questi anni, nel tenerla aperta e sorvegliata. Lo considero un ottimo modo per responsabilizzare i nostri giovani e farli sentire partecipi della gestione del bene comune: hanno le chiavi di una struttura pubblica e la responsabilità di farla funzionare nell’interesse di tutti i cittadini. Al tempo stesso contribuiscono a mantenere vitale e dinamica un’eccellenza del nostro centro storico come l’area di Palazzo Fogazzaro”.