Katia Ragusa, ciclista originario di Schio, si è infortunata mentre disputava una gare in Australia, rompendosi lo scafoide. Nonostante corra per una squadra statunitense, la ciclista ha scelto l’Ospedale di Santorso per farsi operare.
La ciclista operata allo scafoide
Lo scafoide è l’osso più grande della prima fila del carpo, fondamentale per la mobilità del polso e del pollice, di fatto essenziale per poter correre in bici. Per questo motivo, la ciclista 29enne ha scelto l’ospedale vicino a casa per un’operazione di tale importanza.
Katia è una ciclista specializzata su strada e su pista che ha indossato anche la maglia della nazionale juniores. Nel 2019 è riuscita a conquistare il primo posto nel Grand Prix de Chambéry.

L’intervento, eseguito presso l’Ortopedia del Santorso diretto dal Dott. Micaglio, aveva come obiettivo il fissaggio del frammento di osso in modo da consentire all’atleta un pieno recupero con tempi più brevi.

L’operazione è stata condotta dal Dott. Oscar Sanson, chirurgo della mano, è stata un successo e, grazie alla realizzazione di un tutore speciale, la ciclista vicentina potrà riprendere gli allenamenti anche se la frattura non si è ancora saldata. Infatti, sarà sagomato in modo tale da poter afferrare il manubrio saldamente, senza però forzare l’osso lesionato.
Le dichiarazioni
Il Dott. Sanson ha voluto dichiarare:
“L’intervento è andato bene e già il giorno dopo abbiamo potuto dimettere la paziente. Siamo soddisfatti del risultato evidenziato dalle radiografie di controllo.
Sia la scelta dell’intervento, sia quella del tutore che andremo a realizzare sono stati concordati con lo staff medico della squadra americana per la quale corre la paziente, in particolare con il loro fisioterapista, con cui c’è stata fin da subito piena sintonia.
La frattura dello scafoide è sempre delicata, perché generalmente richiede dei tempi di guarigione piuttosto lunghi, mentre era importante per la paziente poter ricominciare il prima possibile quanto meno ad allenarsi: così l’abbiamo messa nelle condizioni di farlo in sicurezza”.

Anche il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana, Carlo Bramezza, ha voluto sottolineare la soddisfazione di essere stati scelti per un intervento così importante per Katia Ragusa. Infatti, ha voluto affermare:
“Il fatto che un’atleta internazionale abbia scelto l’ospedale di Santorso dimostra una volta di più la reputazione positiva che si è ricostruita intorno ad esso, così come la fiducia e condivisione dimostrata dallo staff medico del team americano per il quale gareggia la paziente.
Auguro quindi a Katia Ragusa di poter presto tornare a competere con successo e mi congratulo con l’équipe per la qualità del lavoro svolto e la professionalità che hanno dimostrato ancora una volta”.
Anche Katia ha voluto ringraziare i medici con un post su Instagram, scrivendo:
“Operazione allo scafoide eseguita con successo 💪🏻 Un grazie particolare a tutta l’equipe medica che mi ha seguito e a @aziendaulss7 per l’accoglienza e l’essersi presi cura di me 🫶🏼
🇬🇧Version: Scaphoid surgery went successfully💪🏻 a huge thanks to the medical team that follow me and took good care 🫶🏼
Now looking forward to be back racing with my team @hphcycling 🧡💜”.
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