Un ragazzo di 15 anni con disabilità è stato fatto scendere dal bus che avrebbe potuto portarlo a casa dopo scuola. Appena è salito sul mezzo, ha detto all’autista di non avere l’abbonamento e l’autista gli ha risposto che non poteva salire.
Studente 15enne con disabilità fatto scendere dal bus
L’onestà a volte non ripaga, ma lo ha scoperto nel peggiore dei modi. Infatti, il 15enne che, nella giornata di lunedì 9 febbraio 2026, ha provato a salire su un autobus della Svt, Società Vicentina Trasporti, dal quartiere di San Felice a Vicenza.
In particolare, come ha spiegato la madre al Giornale di Vicenza, le lezioni sono finite in anticipo e, proprio mentre iniziava a piovere, il ragazzo si è diretto verso la fermata più vicina alla sua scuola, il Piovene.
Tuttavia, come ha voluto riferire all’autista del mezzo, credeva di non avere l’abbonamento con sé e perciò è stato lasciato alla fermata. Fortunatamente aveva un cellulare con cui ha potuto chiamare il nonno, visto che la mamma era a lavoro, che lo è andato a prendere.
La società apre un’indagine
L’episodio ricorda molto quello del ragazzo di 11 anni lasciato a piedi sotto la neve, tuttavia questa volta pioveva e il ragazzo è disabile. Di fatto, ci sono delle similitudini, prima tra tutte la possibilità di multare il 15enne, ma portarlo comunque fino alla sua fermata.
In particolare, come scrivono nel sito della Svt:
“Per gli abbonati, in caso di mancata esibizione dell’abbonamento su richiesta degli agenti accertatori, la sanzione comminata potrà essere annullata qualora entro i successivi 15 giorni l’utente possa dimostrare il possesso di un titolo nominativo risultante in corso di validità al momento dell’accertamento, esibendo adeguata documentazione presso l’Ufficio Sanzioni o la biglietteria in autostazione a Vicenza ( Assistenza alla Clientela) oppure contattando l’Ufficio Sanzioni tramite e-mail: sanzioni@svt.vi.it o al telefono 0444223114 con gli orari sopraindicati o tramite invio della stessa a mezzo PEC all’indirizzo svt@legalmail.it.
In ogni caso saranno addebitate le spese per il procedimento: spese amministrative pari ad euro 5,00 + eventuali spese di notifica”.
Come ha sottolineato la mamma al giornale vicentino, il ragazzo non sarebbe potuto tornare a casa autonomamente visto che abitano ad Altavilla e che entrambi ci sono rimasti male. La madre ha anche voluto sottolineare che, oltre a poter fare una semplice multa, non ha avuto neanche un minimo di compassione visto che si trattava di un 15enne con disabilità.
La Società ha avvisato che indagherà sull’accaduto e che, nel caso in cui fosse confermato l’episodio, prenderà provvedimenti nei confronti dell’autista.