I dubbi

Impianto Silva, stop dell’Autorità di Bacino e parere negativo Ulss 7: perché la Commissione VIA ha detto sì?

C'è stato un unico voto favorevole e il Comitato Tuteliamo la Salute vuole saperne le motivazioni

Impianto Silva, stop dell’Autorità di Bacino e parere negativo Ulss 7: perché la Commissione VIA ha detto sì?

Nella giornata di venerdì 13 febbraio 2026, la Provincia di Vicenza ha ricevuto due documenti tecnici che mettono in discussione la fattibilità dell’impianto Silva, ma adesso il Comitato Tuteliamo la Salute si domanda come sia stato possibile che la Commissione di Via avesse espresso un parere positivo.

Lo stop dell’impianto Silva

L’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali ha inviato una nota formale richiedendo la sospensione dei procedimenti autorizzativi in corso. La motivazione addotta dall’Autorità riguarda la protezione delle aree di captazione idrica destinate al consumo umano nei territori di Dueville e Villaverla, zone che potrebbero subire interferenze dirette dall’attivazione della struttura.

In particolare, l’Ulss 7 Pedemontana ha definito in progetto come “Non compatibile” mentre l’Autorità di bacino delle Alpi Orientali ha voluto sottolineare:

“Sospendere l’iter autorizzato fino all’approvazione delle zone di salvaguardia”.

Come il Comitato ha affermato, è una buona notizia per loro, ma vogliono anche sapere le motivazioni che hanno portato l’Ulss a fare questa scelta, evidenziando il peso di questo parere negativo.

Inoltre, hanno voluto ringraziare l’Assessore Regionale Venturini per l’interesse dimostrato verso l’analisi della compatibilità del progetto. Infatti, nel comunicato possiamo leggere:

“ha dato concretezza alle istanze presentate dai sindaci guidati dalla sindaca di Piove di Sacco, dott.ssa Pizzo, ed alla mozione votata all’unanimità dai consiglieri regionali lo scorso 10 febbraio”.

 

L’unico voto favorevole

Il Presidente della Provincia, Andrea Nardin, aveva già anticipato questa linea d’azione durante una recente conferenza stampa congiunta con il Sindaco di Montecchio Precalcino, Fabrizio Parisotto, evidenziando la collaborazione tra gli enti. Tuttavia, come sottolinea il Comitato, c’è stato un unico voto favorevole alla realizzazione del progetto ed era quello della Commissione VIA.

Per questo motivo, nella giornata del 23 gennaio 2026, hanno richiesto i verbali della riunione tramite Pec e, secondo la normativa della Regione, hanno un mese di tempo per fornirli.

Di fatto, il Comitato si chiede come sia possibile che si sia arrivati a un voto favorevole se gli altri enti hanno espresso solo opinioni negative e, soprattutto, come mai non sono ancora stati resi pubblici i verbali.

Impianto SILVA, anche l’Autorità di Bacino chiede la sospensione dell’iter autorizzativo