Cronaca
Beccato il "furbetto"

Il magazziniere infedele fa sparire liquori e alimentari dal "Mega" per oltre 3mila e 500 euro

Gli addetti alla sicurezza del supermercato si sono accorti e hanno chiamato i Carabinieri di Thiene. Fermato il responsabile.

Il magazziniere infedele fa sparire liquori e alimentari dal "Mega" per oltre 3mila e 500 euro
Cronaca Thiene e Valdastico, 23 Luglio 2022 ore 12:27

I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Thiene hanno identificato e denunciato in stato di libertà il responsabile dei furti di liquori e altri generi alimentari asportati dal magazzino del supermercato “MEGA”.

Il magazziniere infedele fa sparire liquori e alimentari dal "Mega" per oltre 3mila e 500 euro

Dopo un’indagine lampo, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Thiene hanno identificato e denunciato in stato di libertà il responsabile dei furti di liquori e altri generi alimentari asportati dal magazzino del supermercato “MEGA” del gruppo UNICOMM, il primo inaugurato in provincia di Vicenza, da pochi mesi, in via Marosticana a Povolaro di Dueville.

Un po’ alla volta, cercando di non dare troppo nell’occhio, era riuscito a portarsi via con uno stratagemma oltre 25 casse di liquore Campari, bevande varie e altri viveri preconfezionati. In totale ha sottratto giornalmente dagli scaffali del supermercato, prodotti per un valore complessivo di tremilacinquecento euro. Protagonista della vicenda, un magazziniere 41enne abitante a Vicenza, già noto alle forze di polizia per i suoi pregiudizi per reati contro il patrimonio, il quale, alla fine, è stato smascherato dalle guardie addette alla sicurezza interna, che lo hanno poi denunciato.

Un "misterioso" ammanco...

La scoperta degli ammanchi tuttavia risale a qualche settimana prima quando, il personale preposto, durante una rendicontazione giornaliera in azienda, si accorge di un ammanco quotidiano di prodotti. Un ‘buco’ sin troppo strano, visto che durante le precedenti verifiche, l’inventario era risultato perfettamente in ordine. A quel punto, informano il responsabile della sicurezza, che inizia a ragionare sull’accaduto e si mette ‘di punta’.

Scopre così che dagli scaffali, ogni giorno, spariscono liquori, in particolare Campari, bibite, affettati confezionati e borse termiche per un centinaio di euro. Non ci sono altre spiegazioni: qualcuno ha le mani troppo ‘lunghe’. Infatti, alle prime ore del mattino del 12.07.2022, un equipaggio dell’aliquota radiomobile, su richiesta pervenuta al 112, interveniva in Povolaro di Dueville, via Marosticana nr.56 presso il supermercato all’insegna “MEGA” ove poco prima, proprio il responsabile generale della sicurezza, tutela e patrimonio del gruppo “UNICOMM”, unitamente a tre guardie giurate addette alla vigilanza nel grande supermercato, avevano colto in flagranza A.F., mentre trafugava una scatola intera da 6 bottiglie da 0,70 di liquore “Campari” ed una borsa termica piena di affettati vari sotto vuoto, e bibite varie per un valore complessivo di oltre 150 euro.

La refurtiva nascosta nei cespugli del campo agricolo

Il magazziniere, dipendente di una società esterna al gruppo UNICOMM, appaltatrice di servizi di allestimento scaffali, approfittando delle sue mansioni, dopo aver prelevato liquori, bevande e viveri d’interesse, durante l’orario di lavoro, li portava fuori dalle pertinenze del supermercato, occultando la refurtiva nei cespugli del vicino campo agricolo retrostante per poi recuperarla a fine turno.

I militari della radiomobile acquisivano anche tutti i filmati disponibili registrati dal sistema di videosorveglianza installato, le cui immagini, prima estrapolate e poi attentamente visionate ritraevano l’indagato che, con lo stesso stratagemma, aveva trafugato altra merce, sempre occultandola nello stesso luogo per poi prelevarla e trasportarla definitivamente, a fine turno, caricandola a bordo del suo scooter. Con le prove in mano, il procuratore delegato della UNICOMM, ha sporto una denuncia dettagliata negli uffici di via Lavarone; qui i carabinieri, che avevano preso nota dell’accaduto, incluse le giustificazioni, non del tutto convincenti, addotte dal magazziniere per quanto compiuto, sentiti alcuni testimoni ed analizzate minuziosamente le varie immagini che incastrano l’infedele magazziniere, fanno scattare la denuncia alla Procura della Repubblica di Vicenza per furto continuato e aggravato che, in totale, avrebbe fruttato all’uomo circa 3500 euro da aprile scorso, mese in cui aveva iniziato a lavorare presso quel supermercato.

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