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Il Lions Club Vicenza Host restaura un’importante mappa di Dueville

Il lavoro è stato “adottato” in Biblioteca Bertoliana.

Il Lions Club Vicenza Host restaura un’importante mappa di Dueville
Cronaca Vicenza, 20 Febbraio 2020 ore 12:37

Il Lions Club Vicenza Host restaura un’importante mappa di Dueville. Un nuovo e prestigioso restauro è stato “adottato” in Biblioteca Bertoliana: il Lions Club Vicenza Host ha deciso di sostenere il recupero e la salvaguardia di un importante disegno del territorio vicentino relativa a Dueville.

La mappa, realizzata nel 1656 dai periti Valentino Bertoli e Giusto Dante su commissione del Magistrato veneziano dei Beni Inculti, corredava la supplica del conte Lunardo Ferramosca per l’investitura di acque ad uso di irrigazione. Le proprietà del Ferramosca erano situate a Dueville e nella frazione di Vivaro.

Il Lions Club Vicenza Host restaura un’importante mappa di Dueville

La Biblioteca Bertoliana ha un patrimonio che ammonta a circa 3.700 documenti cartografici. Alla base della realizzazione di questi disegni vi è la presenza di uno Stato che esercita un forte controllo sul territorio. Gran parte delle carte rispondono alle finalità di salvaguardia dei confini dello Stato da terra, di presidio delle fortificazioni, di controllo dell’idrografia, altre sono state prodotte per rispondere a precise disposizioni delle numerose Magistrature sulle quali Venezia, a partire dal Cinquecento, basava l’organizzazione amministrativa e attraverso le quali controllava gli interventi sul territorio. La cartografia storica rappresenta pertanto una chiave di lettura importante per interpretare le trasformazioni del paesaggio, in un’ottica di ricostruzione di scenari territoriali, strumento di conoscenza delle dinamiche morfologiche degli elementi fisici del territorio, dispositivo di supporto alle attuali decisioni di pianificazione e gestione territoriale, che necessitano di comprendere gli interventi del passato per impostare le azioni del presente. E’ qui che si rivela la “forza” della cartografia come fonte informativa e base di riferimento per la creazione di piani, programmi e interventi di gestione sostenibile delle risorse del territorio.

Finalità principale del restauro è dunque la salvaguardia di queste informazioni storiche trasmesse dal bene culturale.

La mappa, oltre a strappi e depositi di polvere, presenta danni importanti al margine inferiore frastagliato e lacunoso, nonché al margine sinistro. Su quest’ultimo, con evidenti intenti di mero supporto, era stata incollata una carta di recupero in modo da far fronte all’ampia porzione mancante.