Centorizzonti 2020 Estate

Il compositore vicentino Bepi De Marzi si racconta giovedì a Borso del Grappa

Il programma, ideato e curato da Echidna Associazione Culturale, coinvolge i Comuni trevigiani della rete culturale Centorizzonti con dieci proposte che spaziano dal teatro alla danza e alla musica.

Il compositore vicentino Bepi De Marzi si racconta giovedì a Borso del Grappa
Vicenza, 21 Settembre 2020 ore 11:33

Musicista per obbedienza. Il mestiere, la fede, gli amici è il titolo del penultimo appuntamento della rassegna, ideato e organizzato dalla Commissione Cultura del Comune di Borso del Grappa, che si terrà alla Chiesa parrocchiale dei Santi Maria e Zenone alle 20.45.

Con la partecipazione del Coro Edelweiss ANA Monte Grappa

Sarà Bepi De Marzi, il celebre compositore di musica sacra e autore del famoso brano “Il Signore delle Cime”, il protagonista del penultimo appuntamento di Centorizzonti 2020 estate, il programma estivo promosso dai Comuni della rete culturale Centorizzonti in accordo di programma con la Regione Veneto, studiato e curato da Echidna Associazione Culturale: giovedì 24 settembre alle 20.45 lo si potrà ascoltare e conoscere nella Chiesa parrocchiale dei Santi Maria e Zenone a Borso del Grappa, Treviso, nell’incontro ideato e organizzato dalla Commissione Cultura del Comune di Borso del Grappa dal titolo Musicista per obbedienza. Il mestiere, la fede, gli amici (ingresso gratuito, posti limitati con prenotazione obbligatoria), durante il quale ripercorrerà, con la schiettezza che lo contraddistingue, più di sessant’anni di musica. Lo accompagnerà il Coro Edelweiss ANA Monte Grappa diretto dal Maestro Massimo Squizzato, che il maestro eccezionalmente dirigerà nell’esecuzione di tre brani. Dopo essere partito dall’Asolano e aver fatto tappa nell’area Castellana, si conclude toccando i comuni ai piedi del Monte Grappa il percorso che, tra proposte di teatro, danza e musica ma anche passeggiate e visite guidate, cene tipiche e degustazioni, ci conduce nei paesi e nei paesaggi per godere della bella stagione all’aria aperta con il piacere di fare nuovi incontri e di stare insieme. Tra natura e borghi storici, comunità ospitali, buona cucina e buon bere, Centorizzonti 2020 estate permette di trascorrere il tempo libero in angoli di mondo vicini a casa ma da riscoprire con uno sguardo nuovo e curioso. Palcoscenico di questa riscoperta sono le piazze, i parchi, le arene e le ville dei comuni trevigiani di Asolo, Borso del Grappa, Castelfranco Veneto, Fonte, Maser, Pieve del Grappa (capofila della rete Centorizzonti), Possagno e Riese Pio X.

“Volevamo fare un regalo importante alla nostra gente – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Borso del Grappa, John Bresolin – e così abbiamo pensato al maestro Bepi De Marzi. Quale regalo più significativo in una terra di cori e di amanti della musica? La nostra speranza è che questa occasione sia colta nella sua importanza anche in tutta la Pedemontana”.

Il compositore vicentino Bepi De Marzi si racconta giovedì a Borso del Grappa

Il commento di Folena

Racconta Umberto Folena, presidente della Commissione cultura del Comune di Borso del Grappa:

“Abbiamo voluto fortemente De Marzi. La data era già stabilita per l’aprile scorso, poi è successo quel che sappiamo. Adesso apriamo una nuova stagione come meglio non potremmo, con un ospite illustre di rilievo nazionale, che racconterà la sua vicenda umana, spirituale e artistica, accompagnando perfino il coro Edelweiss. Ci riempirà cuore e mente, ci darà motivi di speranza”.

Bepi De Marzi, classe 1935, vicentino, ha alle spalle oltre sessant’anni anni di musica, di composizione e poesia, di vita dedicata alla bellezza, gli incontri con Mario Rigoni Stern, David Maria Turoldo e Claudio Scimone, l’insegnamento e i concerti. Ha fondato nel 1958 e diretto fino al 2019 (quando ha dovuto abbandonare il ruolo di direttore a causa di gravi motivi fisici, dovuti a problemi di udito) una delle più celebri formazioni canore di montagna I Crodaioli di Arzignano (Vicenza), che ha cessato la propria attività lo scorso anno, in seguito al ritiro del direttore. Numerose – oltre 150 – sono le composizioni di montagna divenute famose grazie ai Crodaioli: tra queste la più famosa è senza dubbio Signore delle cime, conosciuta in tutto il mondo e tradotta persino in giapponese, scritta da un allora ventitreenne Bepi De Marzi in memoria della prematura scomparsa dell’amico Bepi Bertagnoli, travolto da una slavina sulle Piccole Dolomiti il 7 aprile 1951. Tra le fila dei Crodaioli si sono alternati in questi sessant’anni oltre 220 coristi, che sono stati protagonisti di più di 2 mila concerti e tournée internazionali.

La nomina di Mattarella

Nel 2018 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Bepi De Marzi commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica e al Quirinale i Crodaioli avevano cantato in occasione del centenario della fine della Grande Guerra. Organista e clavicembalista, De Marzi nel corso della propria carriera ha suonato con i Solisti veneti di Claudio Scimone. Compositore di musica sacra, ha collaborato a lungo con padre Turoldo e Ismaele Passoni nella nuova proposta poetica e musicale dei Salmi per la liturgia. Centorizzonti 2020 estate dà quindi appuntamento per il giorno successivo, venerdì 25 settembre, per l’appuntamento finale: alle 19.00 porta a Ca’ Pasini a Fonte (Treviso) propone il nuovo lavoro teatrale di Andrea Pennacchi e Alessandra Quattrini, Stéa. Le disavventure di un viaggiatore dello spaziotempo e della sua stella (ingresso euro 10,00). Lo spettacolo sarà preceduto alle 17.30 dalla passeggiata alla riscoperta di un antico sentiero tra Asolo, Via Piovega e Fonte e, a seguire, alle 20.30, si potrà partecipare alla cena speciale “Centorizzonti” alla Trattoria dai Fruts. Ingresso gratuito È obbligatoria la prenotazione, posti limitati: tel. 3711926476 – 3409446568, info@echidnacultura.it.

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