I 50 anni di Renata Bonfanti a Mussolente

Architetti, designer ed affezionati della casa hanno brindato con Sindaco e Vice Sindaco di Mussolente alla storica sede della tessitura, in terra misquilese dal 1969.

I 50 anni di Renata Bonfanti a Mussolente
Bassano, 24 Giugno 2019 ore 11:41

I 50 anni di Renata Bonfanti a Mussolente

Emozione e partecipazione non sono mancati, in un caldo pomeriggio di mezza estate, nel laboratorio di via Piana d’Oriente a Mussolente, dove le autorità del territorio si sono unite alla famiglia Bonfanti e ad un copioso pubblico per brindare ai 50 anni del brand in terra misquilese. Conosciuta nel mondo per i suoi tappeti, arazzi e tovaglie, l’attività artigianale viene fondata a Bassano del Grappa dalla stessa Renata, nel 1954. Nel 1969 viene inaugurata la sede che diventerà lo storico “laboratorio” della tessitura che – come ha raccontato Alessandro Bonfanti – è nato dalla felice intuizione dell’Architetto Susani “una struttura completamente metallica, di concezione moderna già per l’epoca”. Il nipote di Renata, che gestisce l’attività da oltre vent’anni e che nel tempo ha affiancato i telai meccanici alla tradizionale nonché continuativa produzione su telaio a mano, ha annunciato l’intenzione di creare un evento centrato sulla figura di Renata Bonfanti, sulla sua storia e il suo percorso, in programma per l’anno prossimo.

Il primo cittadino di Mussolente Cristiano Montagner ha parlato di come “essere artisti” significhi capire il sentimento della gente attraverso opere che restano e che vivono in prospettiva verso il futuro. Ha poi ricordato Renata Bonfanti come donna e designer che, insieme ad altre aziende storiche, ha portato ricchezza, lavoro e dignità nel territorio, le cui opere d’arte presenti in tutto il mondo, sono frutto di ingegno e di lavoro, di imprenditorialità veneta, nonché testimonianza di storia attuale e futura.

Ha quindi consegnato ad Alessandro Bonfanti la Targa intitolata a Renata Bonfanti, “artista straordinaria che con i suoi tessuti ha colorato il mondo”.

Il Vice Sindaco Valentina Fietta ha ripercorso le tappe del brand che ha esposto ed espone in musei di fama internazionale tra cui il Moma di New York, il Museo Nazionale delle Belle Arti di Santiago del Cile, il Philadelphia Museum of Art, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, commentando: “Un’arte rarissima ai nostri giorni che abbiamo il dovere di tutelare. Non vogliamo solo premiare i 50 anni del laboratorio a Mussolente ma, citando Shakespeare “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”, quando qualcuno dubita delle vostra abilità, del vostro ingegno, del vostro saper trasformare una visione in concretezza, ricordatevi di Renata Bonfanti e di come ha saputo colorare il mondo.”

Presente anche con un “brindisi virtuale” il Governatore del Veneto Luca Zaia che nella sua lettera inviata ad Alessandro Bonfanti - ripresa dal sindaco Montagner - ha parlato di “laboratorio come fucina di idee, capace di miscelare sapientemente gli storici saperi della tessitura a telaio alle innovazioni tecnologiche del settore”, citando Renata Bonfanti come “azienda riconosciuta per l’estrema cura e qualità delle sue produzioni”.