Tutela del Turismo

Guardia di finanza, operazione "fuori dai canoni": oltre 400mila euro di redditi non dichiarati

A questo vanno aggiunti quasi 10mila euro di evasione fra imposta di registro, tassa di soggiorno e indebite esenzioni

Guardia di finanza, operazione "fuori dai canoni": oltre 400mila euro di redditi non dichiarati
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La tenenza di Asiago aveva già avviato un'indagine simile che aveva scoperto 500mila euro di redditi sottratti a tassazione

Guardia di finanza, operazione "fuori dai canoni": oltre 400mila euro di redditi non dichiarati

Nei scorsi giorni i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza hanno concluso l’operazione denominata “fuori dai canoni”, che ha puntato i riflettori sul fenomeno delle locazioni turistiche presso l’Altopiano dei Sette Comuni.

In particolare, nel corso dell’operazione di servizio, la Tenenza di Asiago ha intensificato ulteriormente l’attività di controllo volta al contrasto delle irregolarità in materia di locazioni turistiche, avviate già a partire dall’estate dell’anno 2020, allorquando era stata dichiarata dal Governo l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la quale ha visto una consistente occupazione delle seconde abitazioni sotto forma di alloggio, anche da parte di turisti.

Ispezionate le attività di 38 locatori

Le attività ispettive eseguite nei confronti di ulteriori 38 soggetti hanno permesso di constatare redditi sottratti a tassazione per oltre 400mila euro, quasi 10mila euro di evasione fra imposta di registro e tassa di soggiorno, nonché di segnalare i proprietari degli immobili al Comune competente, in relazione alla Legge Regionale Veneto n. 11/2013. Inoltre, atteso che il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza prevede l’obbligo di registrazione degli alloggiati, le fiamme gialle asiaghesi hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Vicenza tre soggetti che, destinando l’immobile a locazione turistica, anche in modo saltuario, hanno omesso la registrazione degli alloggiati e, di contro, hanno dichiarato all’Ufficiale di stato civile di dimorare presso l’immobile dato in locazione, ottenendo in questo modo delle indebite esenzioni dal pagamento dei tributi locali.

L’attenzione investigativa è stata indirizzata anche nei confronti di quelle strutture che operano come bed & breakfast, investigazioni che hanno permesso di rilevare la presenza nel Comune di Asiago di un’attività ricettiva abusiva: è stata sanzionata in via amministrativa ai sensi della Legge Regionale Veneto n. 11/2013.

Non versavano nemmeno la tassa di soggiorno

È questo il bilancio dell’operazione “fuori dai canoni” messa in campo dai finanzieri della Tenenza di Asiago, la quale, oltre alle irregolarità sopra riportate, ha permesso di rilevare l’omesso versamento della tassa di soggiorno e il mancato rispetto degli obblighi di rendicontazione statistica delle strutture ricettive extralberghiere previste dalla Legge Regionale Veneto n. 11/2013, in merito ai quali obblighi sono state effettuate 37 oblazioni da parte dei soggetti controllati.

L’operazione di servizio conclusa dalle Fiamme Gialle, eseguita con tecniche d’indagine differenti e innovative, è la prosecuzione della precedente indagine conclusa nelle scorse settimane, nel corso del quale sono stati constatati, nei confronti di 71 proprietari di seconde case, redditi sottratti a tassazione per 500mila euro, un’imposta di registro evasa per 11mila euro e i citati proprietari degli immobili sono stati segnalati al Comune competente in relazione sia alla Legge Regionale Veneto n. 11/2013 che all’omesso versamento della tassa di soggiorno; 35 le persone finora denunciate alla Procura della Repubblica di Vicenza per aver omesso la registrazione degli alloggiati. Inoltre, sono state sanzionate 5 agenzie immobiliari operanti senza i relativi titoli autorizzativi.

Sull'Altopiano dei sette comuni: arrivi in crescita del 18%

L’attività di polizia economico-finanziaria posta in essere sull’Altopiano dei Sette Comuni, a tutela del principale distretto turistico della provincia di Vicenza, ha favorito un incremento, nel 2022 rispetto al periodo prepandemico, di arrivi e presenze nelle strutture ricettive, alberghiere e extralberghiere, contribuendo a circoscrivere in maniera assai significativa, fenomeni di concorrenza sleale a danno di quegli operatori del settore onesti e rispettosi delle regole, che sono stati potenzialmente danneggiati da condotte scorrette di tal genere. Secondo le analisi del Sistema Statistico della Regione Veneto, sono stati 105.347 i turisti in arrivo e 536.873 le presenze, con una percentuale di arrivi in crescita del 18% e un aumento delle presenze che sfiora il 34%. Le sole strutture ricettive extralberghiere hanno registrato un incremento delle presenze nell’Altopiano che sfiora il 64% e l’imposta di soggiorno incassata dal Comune di Asiago nell’anno 2022 è cresciuta del 25% rispetto anno 2019.

L’operazione di servizio, che proseguirà in modo costante, si inserisce nell’ambito di una mirata attività operata dalla Guardia di Finanza di Vicenza a tutela dei distretti turistici, finalizzata a contrastare fenomeni evasivi diffusi, in costante collaborazione con le Amministrazioni locali per il continuo rilancio del sempre più apprezzato territorio turistico montano vicentino e soprattutto a difesa delle legittime aspettative di crescita degli affari di centinaia di operatori del settore onesti e rispettosi delle regole.

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