Cronaca
Thiene

Gravi inadempienze alle norme sulla sicurezza nelle imprese edili, sanzioni per oltre 90mila euro

Sono stati controllati, nel comune di Thiene, due cantieri edili ove operavano nove società.

Gravi inadempienze alle norme sulla sicurezza nelle imprese edili, sanzioni per oltre 90mila euro
Cronaca Thiene e Valdastico, 27 Giugno 2022 ore 14:37

Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Vicenza, nell’ambito della Campagna congiunta di controlli dei cantieri nel settore edile promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, finalizzata alla verifica del rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro nonché alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso, ha intensificato i controlli nel settore edile dovuto altresì al crescente numero di cantieri edili dovuti agli incentivi del 110% per ristrutturazioni.

Gravi inadempienze alle norme sulla sicurezza nelle imprese edili

L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è volta alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. Gli accessi ispettivi hanno la finalità di individuare eventuali inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs nr. 81/2008 e successive modifiche nonché verificare che le maestranze siano tutte regolarmente assunte.

In particolare, sono stati controllati, nel comune di Thiene, due cantieri edili ove operavano nove società. Sono stati 16 i lavoratori controllati di cui 1 è risultato essere “in nero”. E’ stata disposta la sospensione dall’attività imprenditoriale per sette società edili per gravi inadempienze alle norme sulla sicurezza ed una di queste è stata disposta la sospensione anche per lavoro nero in quanto superante il limite massimo consentito del 10%.

Sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria nove persone, ed irrogate sanzioni penali per oltre 90.000 euro. Gli accertamenti hanno consentito, inoltre, di recuperare contributi e premi assicurativi per un ammontare di 2.000 euro.

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