A Thiene

Gestori facevano fumare narghilè nel bar senza autorizzazioni

Nella stessa giornata è stato identificato e denunciato un giovane marocchino senza permesso di soggiorno in Italia

Gestori facevano fumare narghilè nel bar senza autorizzazioni
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Durante un controllo della Guardia di Finanza di Vicenza in un noto bar di Thiene sono stati sequestrati quasi 10kg di tabacco venduto in loco per usufruire dei narghilè. Il locale, infatti, era sprovvisto di autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane. Nella stessa giornata è stato individuato anche un cittadino tunisino clandestino sul territorio italiano.

Bar di narghilè chiuso per vendita illegale di tabacco a Thiene

Nei giorni scorsi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, nell’ambito di sicurezza economico-finanziaria e di contrasto ai traffici illeciti, hanno eseguito controlli ad “ampio raggio” nei confronti di diverse attività commerciali.

In particolare, i militari del Gruppo di Bassano del Grappa e della Tenenza di Thiene hanno effettuato un accesso in un bar sito a Thiene (VI), gestito da 2 cittadini del Regno del Marocco, al fine di identificare gli avventori presenti e il personale dipendente, nonché rilevare le attività effettivamente svolte nell’esercizio commerciale.

È emerso che nel locale era possibile usufruire di narghilè (ovvero una pipa ad acqua) per il consumo in loco di tabacco. Tuttavia, l’esercizio era sprovvisto della necessaria autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli per la vendita di “altro tabacco da fumo”.

Il gestore dell’attività è stato, dunque, denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza per il reato di “vendita tabacchi senza autorizzazione” con il contestuale sequestro di 9,6 kg di tabacco trinciato per narghilè.

Beccato anche un clandestino tunisino

Inoltre, nel corso delle operazioni, le Fiamme Gialle, coadiuvate da un’unità cinofila del Gruppo di Vicenza, hanno rinvenuto e sequestrato alcune dosi di cocaina detenute da un cittadino della Repubblica di Tunisia, il quale è risultato anche sprovvisto del permesso di soggiorno.

Pertanto, il malfattore tunisino clandestino è stato segnalato al Prefetto di Vicenza per la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 75 , ovvero uso personale di sostanze stupefacenti, e denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza in relazione al reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle di Vicenza conferma il quotidiano impegno che la Guardia di Finanza pone al contrasto della commercializzazione di prodotti senza il possesso di regolari autorizzazioni amministrative, all’immigrazione clandestina nonché all’uso e spaccio delle sostanze stupefacenti.

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