Fermato a Bassano il 30enne sospettato d'aver accoltellato un prof per una mancata sigaretta
Stava per prendere un treno e dileguarsi. La città sconvolta da ciò che siamo abituati a vedere solo in televisione

I Carabinieri di Bassano del Grappa (VI) avrebbero (in casi come questi, il condizionale è d’obbligo più del saper scrivere) fermato il sospettato di essere il responsabile dell'aggressione al docente del Liceo Classico G.B. "Brocchi" che ieri mattina si stava recando a scuola per assistere agli esami di riparazione.
Il gaglioffo che gli ha fatto del male, era in stazione e sembra tentasse di allontanarsi dal luogo del misfatto: si tratterebbe di un 30enne.
Al professore, mentre percorreva viale XI Febbraio poco dopo le sette, centralissima ed in altre ore trafficata strada del centro cittadino, senza anima viva nei dintorni, il soggetto avrebbe chiesto una sigaretta ed al suo rifiuto, dopo un attimo è stato pugnalato alle spalle.
Precisiamo che l’accoltellato alla schiena non è in pericolo di vita, anche se dal San Bassiano è stato trasferito San Bortolo di Vicenza dov’è stato sottoposto ad una delicata operazione chirurgica.
Nota bene
I lettori devono sapere che a Bassano del Grappa, quando ti trasferiscono all’ospedale di Vicenza (solitamente per traumi cranici) non è mai un buon segno.
Ma, sentite qui
In una delle tante “chat”, oggi si poteva leggere:
“Io non fumo ma, da domani, porterò sempre in borsa un pacchetto di sigarette”.
Oppure:
“Il coltello gli ha sfiorato un’arteria principale: deve andare a Monte Berico”.
Noi stessi , mentre tutto il modo taceva, abbiamo scritto che i futili motivi erano la mancata sigaretta e, in qualche modo, ce ne vergognavamo.
Quindi
Confermato il dove: centro di Bassano del Grappa;
Confermato il perché: la mancata sigaretta;
Confermato il quando: ieri mattina, 25 agosto 2025, intorno alle sette, quando il professore si recava a fare il suo lavoro agli esami di riparazione al Liceo “Brocchi”;
Confermato il cosa: ovvero una aggressione all’arma bianca, da dietro.
Confermato solo con le iniziali per rispetto, il chi: B,R., poco più che 60enne, apprezzato professore bassanese di matematica, che è stato accoltellato alla schiena, per il motivo di cui sopra da qualcuno di cui ancora non sappiamo il nome.
Cos’altro resta da dire se non che, l’accoltellatore pare avesse problemi psichiatrici e sia stato individuato grazie dalle telecamere della zona esaminate di concerto tra gli inquirenti e la Polizia Locale?
Quando, finalmente, ci arrivava questo aggiornamento, il secondo “chi”, l’aggressore, era sotto interrogatorio.
La morale
Secondo voi, se aveva capito che forse era il caso di allontanarsi da Bassano del Grappa col primo treno utile, era proprio incapace di intendere e di volere?
Solo questa, ad avviso di chi scrive è l'insicurezza che l'episodio potrebbe ingenerare e non solo nei bassanesi.
Intanto il Sindaco:
“E’ un fatto sconcertante che ci ha lasciati tutti di stucco. Nel nostro comune vivono circa 42.000 abitanti ed è una realtà tranquilla, non abbiamo memoria di episodi simili. Se il motivo scatenante è il rifiuto di una sigaretta, siamo davvero alla follia. Poteva capitare a chiunque: un episodio in pieno centro città, a due passi dal liceo classico".

Elena Donazzan, invece:
"Alla vittima e alla sua famiglia va la nostra preghiera, nella speranza di una guarigione completa, che possa ridurre al minimo i traumi fisici e psicologici.

A tutti noi resta la percezione che la società stia cambiando radicalmente in peggio: violenza gratuita e paura nel vivere la quotidianità non sono sentimenti da accettare, ma sfide da combattere insieme”.