E' fuggito

Ferito dopo le "spaccate" alle auto in città: la polizia lo invia in ospedale e lui scappa

Si sono perse le tracce del tunisino 55enne complice del connazionale già fermato pochi giorni fa per lo stesso reato

Ferito dopo le "spaccate" alle auto in città: la polizia lo invia in ospedale e lui scappa
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E' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza per i reati di danneggiamento aggravato e continuato, tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale

Ferito dopo le "spaccate" alle auto in città: la polizia lo invia in ospedale e lui scappa

Individuato dalla Polizia anche il secondo soggetto che, abitualmente, si stava dedicando a rompere finestrini delle auto in sosta, soprattutto nella zona di San Bortolo. Era un complice del tunisino arrestato la settimana scorsa. Durante il  raid si era ferito e la polizia aveva chiamato un'ambulanza per portarlo in ospedale a medicare, ma è scappato facendo perdere le sue tracce.

Dopo il fermo di M. T., 45enne pregiudicato tunisino, i vandalismi sembravano finiti: dopo essere stato sorpreso a derubare le auto in sosta era stato colpito da un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale emesso nei suoi confronti dal Questore della Provincia di Vicenza Paolo Sartori e, quindi, immediatamente scortato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gorizia al fine di essere trasferito quanto prima nel proprio Paese di provenienza.

Nella nottata di ieri invece erano arrivate alla Centrale Operativa della Questura, sul numero di emergenza “113”, numerose telefonate di cittadini che riferivano di aver trovato le loro autovetture con i vetri infranti, dopo averle parcheggiate in via Sarpi ed in via Leopardi. Immediatamente, quindi, le pattuglie della Squadra “Volanti” della Polizia si sono portate nella zona di San Bortolo alla ricerca dell’autore dei danneggiamenti, in precedenza sommariamente descritto da uno dei proprietari delle autovetture oggetto degli atti vandalici. Pochi minuti dopo, un soggetto appiedato, corrispondente alle caratteristiche descritte da una delle vittime, veniva rintracciato dalla Polizia in Piazzale Giusti: una volta bloccato, il soggetto veniva identificato per tale H.S., anch’egli cittadino tunisino di 55 anni, “compagno” di scorribande criminali di M. T. nonché pluripregiudicato per numerosissimi reati di varia natura e gravità.

Ferito dopo le "spaccate " alle auto, scappa dall'ospedale

Lo straniero, quindi, veniva trasferito in Questura – non senza difficoltà per gli Agenti, in quanto opponeva strenua resistenza, colpendo e danneggiando, tra l’altro, gli interni dell’auto della Polizia- in quanto ritenuto essere l’autore delle “spaccate” ai finestrini delle automobili avvenute nei minuti precedenti alla sua individuazione. Al termine degli atti di Polizia giudiziaria, dopo essere stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici H. S. veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza per i reati di danneggiamento aggravato e continuato, tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Anche nei suoi confronti, pertanto, il Questore ha emesso un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale ed un Foglio di Via Obbligatorio da Vicenza, con divieto di farvi rientro per i prossimi 3 anni.

Al momento di essere rilasciato, è arrivata in Questura un'ambulanza perchè, durante le “spaccate”, il soggetto si era procurato lievi ferite. Costui, però, dopo essere stato trasportato all’Ospedale in “codice verde”, non appena giunto si dileguava ancor prima di essere medicato.

“Grazie alla tempestiva segnalazione di un cittadino, ancora una volta è stato possibile dare un volto ed un nome ad un soggetto dedito a compiere furti e danneggiamenti su auto in sosta – ha sottolineato il Questore Sartori –. Si tratta di un reato particolarmente fastidioso, che mette a repentaglio la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. Per questo motivo nei confronti di costui sono stati adottati tutti gli strumenti di carattere preventivo e repressivo consentiti dalla legislazione vigente. In tal modo, infatti, si evita che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati e privi del necessario titolo per soggiornare in Italia, i quali, con i loro comportamenti, non solo dimostrano di non aver alcuna volontà ed interesse ad integrarsi ed a rispettare le leggi del nostro Paese ma, al contrario, destano particolare allarme sociale nella cittadinanza e compromettono la civile convivenza” .

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