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Etra: “Impianti aperti” alla Centrale di Oliero

Il 1° giugno gli Educatori Ambientali di Etra faranno da guida al gioiello di ingegneria idraulica Iscrizioni entro mercoledì 29 maggio.

Etra: “Impianti aperti” alla Centrale di Oliero
, 27 Maggio 2019 ore 15:00

Etra: “Impianti aperti” alla Centrale di Oliero

È riconosciuto come uno dei più preziosi gioielli dell’ingegneria idraulica a livello nazionale. La Centrale Idrica di Oliero, gestita da Etra, sarà aperta al pubblico sabato 1° giugno in occasione dell’ultima giornata di Impianti Aperti, l’iniziativa con cui questa primavera Etra ha permesso al pubblico di visitare gratuitamente, previa prenotazione, uno dei propri impianti principali. Dopo il Centro di Biotrattamento di Camposampiero e dopo la Centrale Idrica di Fratte, tocca ad Oliero chiudere il ciclo di visite gratuite, che ha avuto finora un grande riscontro di cittadini, utenti, ma anche appassionati. Si tratta, nell’insieme, di tre impianti la cui importanza si rivela quotidianamente nel lavoro che Etra svolge sia nell’ambito del Servizio Idrico che nella Gestione dei Rifiuti. Etra metterà a disposizione di chi fosse interessato i propri Educatori Ambientali in veste di guida, in modo da poter spiegare nel dettaglio quale sia il lavoro svolto in questo  prestigioso stabilimento. Per poter accedere gratuitamente a questa opportunità, basta compilare un modulo di iscrizione che si trova sul sito ufficiale di Etra, www.etraspa.it entro mercoledì 29 maggio.

La Centrale Idrica di Oliero, la cui costruzione risale ai primi anni ’70, serve tutte le utenze dei Comuni dell’Altopiano, nel caso in cui le sorgenti in quota non riescano a far fronte alla richiesta di acqua.

E’ composta dalla presa, sita nel laghetto della grotta di Oliero, da un sistema di filtrazione, da due serbatoi di accumulo e dalla centrale vera e propria. Il primo dei serbatoi era stato costruito di recente, mentre il secondo risaliva al 1972 ed era fatiscente ed inadeguato, tanto da rendere necessaria la sua completa demolizione e ricostruzione. Questo secondo serbatoio è attivo da circa un anno, dopo l’esecuzione di un intervento da un milione e mezzo di euro.

I serbatoi sono riempiti con l’acqua proveniente dalla Sorgente di Oliero che, filtrata e potabilizzata, è sollevata all’Altopiano dei sette Comuni, attraverso un impianto di rilancio che copre un dislivello di 1100 metri, il salto più alto in questo genere di impianto in tutta Europa.