A Thiene

E' agli arresti domiciliari, ma evade per andare a rubare in un'abitazione

Un 32enne di Breganze è stato arrestato per rapina ed evasione dagli arresti domiciliari

E' agli arresti domiciliari, ma evade per andare a rubare in un'abitazione
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Nella giornata di ieri, martedì 21 maggio 2024, gli agenti della Polizia Locale di Thiene sono intervenuti in Viale Europa a seguito di un furto in un'abitazione, commesso da un 32enne che doveva trovarsi agli arresti domiciliari.

(in copertina: immagine di repertorio)

Furto in pieno giorno in quel di Thiene

Intorno alle 12.30 di ieri, 21 maggio, una coppia di Thiene ha fatto rientro presso la propria abitazione in Viale Europa, quando si è accorta che il loro cancello di accesso al garage fosse stranamente aperto.

Guardando la porta d'ingresso, i coniugi hanno notato che anch'essa fosse non solo socchiusa, ma che presentasse anche ingenti danni.

Era ancora in casa quando sono entrati

Chiaramente pensando al passaggio di ladri, sono entrati in casa per verificare i danni. Tuttavia, appena entrati, hanno sentito dei rumori provenire dal piano superiore. In quel momento, è apparso un uomo corpulento il quale, coprendosi la faccia, ha spinto violentemente la coppia per darsi alla fuga, scappando in direzione di Via Bosco dei Preti.

Immediata è stata la reazione di uno dei coniugi, che ha iniziato a inseguirlo, senza mai perderlo di vista e urlando ai passanti fermarlo. Saltata la copertura, l'uomo ha poi gettato un involucro all'interno del cortile di un'altra abitazione.

Fortunatamente la scena è stata vista anche da un corriere FedEx, il quale ha cercato di avvicinarsi all'uomo con il suo furgone, rallentandone la fuga. In quel frangente, il corriere decise di sorpassarlo, per dare l'allarme a una pattuglia della Polizia Locale adibita alla vigilanza della Stazione delle Autocorriere.

L'arrivo degli agenti

Arrivati in Viale Europa, i poliziotti hanno immediatamente riconosciuto il ladro, ben noto alla Polizia Locale: K.C., un 32enne di Breganze, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Intimandogli di fermarsi e chiamandolo anche con il proprio nome, il 32enne ha deciso di ascoltarli. Una volta raggiunto dagli agenti, ha iniziato a dire di non aver fatto nulla e che non ci fossero prove, insistendo di essere perquisito.

L'arresto e il ritrovamento degli oggetti di valore

Chiamati i rinforzi, i poliziotti hanno scortato K.C. al comando, dove venivano accertati gli arresti domiciliari. Nel frattempo, veniva recuperato l'involucro lanciato nel cortile durante la fuga, da cui sono stati trovati diversi oggetti di valore, riconosciuti immediatamente dalle vittime.

Quanto al 32enne di Breganze, è stato arrestato per rapina, avendo usato la violenza contro i coniugi per tentare la fuga, oltre ad aver cercato di tenersi la refurtiva e per evasione degli arresti domiciliari. Pertanto, le forze dell'ordine lo hanno portato alla Casa Circondariale di Vicenza.

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