Cronaca

Denunciato ed espulso un marocchino

Aveva precedenti penali e di polizia.

Denunciato ed espulso un marocchino
Cronaca Bassano, 29 Marzo 2019 ore 12:48

Denunciato ed espulso un marocchino

I Carabinieri della Stazione di Bassano del Grappa hanno denunciato il 36enne Zaidaoui Yassine, irregolare sul territorio nazionale, nullafacente e con precedenti di polizia e penali. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di ricettazione di una bicicletta da uomo del valore di 300 euro (rubata il 14 febbraio scorso), nonché di una centrifuga per alimenti, una friggitrice e una bombola a gas (rubate fra il 13 ed il 14 febbraio scorso) del valore complessivo di circa 500 euro. La refurtiva è stata riconsegnata agli aventi diritto.

Curriculum dei precedenti

È solo l’ultimo atto di un notevole curriculum di precedenti penali e di polizia:

  • Denunciato dalla Stazione di Bassano del Grappa il 20 marzo u.s. per lesioni personali ai danni della compagna, malmenata con prognosi di 30 giorni;
  • Denunciato dalla Stazione di Bassano del Grappa il 18 febbraio u.s. per ricettazione;
  • Denunciato dalla Stazione di Bassano del Grappa il 05 dicembre 2018 per danneggiamento su auto;
  • Denunciato dalla Stazione di Bassano del Grappa il 01 settembre 2018 per tentato furto;
  • Denunciato dal NORM di Bassano del Grappa il 20 maggio 2018 per tentato furto;
  • Arrestato su ordine di carcerazione nel maggio 2018 per una violazione di domicilio commessa a Lucca nel 2013.

A questi ultimi eventi si aggiungono interventi per ubriachezza molesta, denunce per guida in stato di ebbrezza e senza patente, segnalazioni per assunzione di stupefacenti ed altri furti/danneggiamenti. Stante la situazione di pericolosità del soggetto e la sua situazione di irregolarità sul territorio nazionale, i Carabinieri hanno proceduto al rintraccio per ottemperare all’ordine di espulsione pendente, coadiuvati da personale del locale Commissariato di PS e dalla Questura di Vicenza. Zaidaoui è stato accompagnato al CPR di Torino ad inizio mese, per venire quindi imbarcato per il suo paese d’origine il 20 marzo.

E' la sesta espulsione

Si tratta della sesta espulsione dalla metà dello scorso anno, espulsioni che hanno contribuito ad aumentare la percezione di sicurezza nel territorio. L’attenzione dei Carabinieri nel settore rimane elevata.