Cronaca

Coronavirus, già 564 chiamate al call center di Vicenza sicura in 6 giorni di attivazione

644 contatti all'Urp dall’inizio dell’emergenza. Sul sito del Comune una pagina costantemente aggiornata con riferimenti utili

Coronavirus, già 564 chiamate al call center di Vicenza sicura in 6 giorni di attivazione
Cronaca Vicenza, 20 Marzo 2020 ore 15:03

Coronavirus, già 564 chiamate al call center di Vicenza sicura in 6 giorni di attivazione. Prosegue il servizio “Vicenza sicura” a favore delle persone anziane o in temporaneo stato di disagio a causa dell’emergenza Coronavirus. Sul fronte informazioni, l’Ufficio relazioni con il pubblico rimane a disposizione di cittadini e imprese per quesiti e dubbi e per informare sulle nuove disposizioni introdotte.

Dallo scorso 13 marzo sono state già 564 le telefonate ricevute dal call center di Vicenza sicura (0444221020), il servizio di tutela dei soggetti fragili del territorio promosso, per far fronte all'emergenza Coronavirus, dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Vicenza in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Vicenza, Cooperativa Promozione Lavoro e Confartigianato Vicenza.

Sono 644, invece, le chiamate per informazioni al numero dell'Ufficio relazioni con il pubblico (0444221360), dall'avvio dell'emergenza Coronavirus, ovvero da lunedì 24 febbraio.

Vicenza sicura

A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città ringrazio per la generosità e per l'impegno i numerosi enti, associazioni di volontariato, associazioni di categoria, operatori sociali e amministrativi che sostengono lo sforzo dell’amministrazione in questo servizio alle persone più fragili del territorio – ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Matteo Tosetto . Come ben sappiamo, si tratta di un momento difficile per tutti, ma ancora di più per chi non ha attorno a sé una rete di prossimità e non riesce a far fronte nemmeno ai propri bisogni essenziali”.

Lo sportello Vicenza sicura per il sostegno alla popolazione anziana o in temporaneo stato di disagio, priva di risorse familiari o rete di prossimità in grado di far fronte autonomamente ai bisogni essenziali, è stato aperto il 13 marzo e resterà attivo fino al termine dell'emergenza Coronavirus.

Dal 13 marzo ad oggi il call center del servizio - 0444221020attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 (martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30 ha ricevuto 564 telefonate, 353 delle quali da persone con più di 65 anni di età (33 dei quali over 90).
Sono stati attivati complessivamente 208 servizi: 39 consegna di pasti a domicilio, 21 assistenza domiciliare, 39 consegna della spesa a domicilio, 66 consegna di farmaci e prescrizioni mediche a domicilio,  18 accompagnamenti indispensabili,  7 sostegno alla solitudine,  3 interventi particolari.

Sono numerosi gli enti, associazioni di volontariato e associazioni di categoria che rendono possibile l’attuazione dell’iniziativa.

Attualmente, le associazioni di volontariato che svolgono i servizi richiesti sono: Croce Rossa Italiana – Comitato di Vicenza, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Vicenza, Croce Verde Vicenza e Agesci.

I servizi sono possibili grazie alla disponibilità della grande distribuzione organizzata. In particolare, per la spesa: gruppo Unicomm S.r.l. , con l’Ipermercato Emisfero; Prix Quality; Quick Supermecati; Eurospar (gruppo Aspiag srl); Silene; Natura sì; De Tomasi Orto Frutta.

Confcommercio e Confesercenti hanno messo a disposizione alcuni loro associati per facilitare la spesa negli esercizi di prossimità.

Per gli interventi di manutenzione e le riparazioni urgenti ConfArtigianato ha stilato una lista di artigiani. Al momento sono 38 le ditte che hanno dato disponibilità per diverse esigenze.

I servizi sociali territoriali continuano a garantire i servizi alla cittadinanza e sono costantemente impegnati nel monitoraggio delle situazioni più fragili, così come gli operatori sociali impegnati nello sportello Vicenza Sicura.

Ufficio Relazioni con il pubblico

Sono state 644 le telefonate ricevute da lunedì 24 febbraio a venerdì 20 marzo dal call center dell'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) al numero 0444221360 (attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17) .

Molte le telefonate pervenute anche da fuori Comune.

La quasi totalità delle richieste presentate dai cittadini agli operatori dell'Urp ha riguardato la necessità di chiarimenti sulle varie disposizioni emanate via via dalla presidenza del consiglio dei ministri e dalla Regione Veneto.

Queste le domande più frequenti, soprattutto negli ultimi giorni: dove reperire mascherine, la possibilità di fare passeggiate o attività fisica all'aperto o recarsi negli orti urbani, l'apertura o chiusura di alcuni negozi o attività economiche (lavanderie, parrucchieri, estetiste, etc), la necessità o meno dell'autodichiarazione per fare la spesa o andare in farmacia, l’accesso ad alcuni servizi erogati dal Comune, l'apertura dei mercati settimanali.

Altre richieste hanno riguardato la possibilità di accompagnare familiari impossibilitati a visite mediche o in altri luoghi, le disposizioni relative alle scuole, dubbi sui casi rientranti tra le “situazioni di necessità” che legittimano gli spostamenti (spesa in Comuni diversi dal proprio ma più vicini a casa, trasloco imminente, stipula di un atto di compravendita, spostamento ricorrente dal domicilio alla residenza, etc).

Informazioni per i cittadini

L'amministrazione ha messo a disposizione dei cittadini una pagina informativa sul sito del Comune http://bit.ly/InformazioniCoronavirus contenente l'elenco dei siti web istituzionali (Ministero della salute, Istituto superiore della sanità, Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Regione del Veneto) e dei numeri utili (118, Numero verde Regione Veneto, Numero verde Ulss 8 Berica, numero Ufficio relazioni con il pubblico) da contattare per ottenere informazioni sul Coronavirus.

Nella pagina vengono via via pubblicati i testi delle disposizioni normative emananti dal Governo, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dalla Regione Veneto.

Inoltre, sono pubblicate la locandina della raccolta fondi AiutiAMO Vicenza, per affrontare l’emergenza Covid-19, promossa dalla Fondazione San Bortolo, Comune di Vicenza, il Giornale di Vicenza e Tva, e le informazioni principali di “Vicenza sicura”, il servizio a tutela delle persone fragili del territorio, promosso dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Vicenza in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Vicenza e Cooperativa Promozione Lavoro e Confartigianato Vicenza.

E' scaricabile anche il modulo di autodichiarazione aggiornato per gli spostamenti.
La scheda informativa contiene, inoltre, i testi delle ordinanze emanate dal sindaco a fronte dell’emergenza.