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Cornedo: Sicurezza per l’incrocio della Priabonese

 I famigerati 400 metri in questione, infatti, non sono nuovi alla cronaca: questo tratto di strada ha assistito a diversi decessi da sinistri.

Cornedo: Sicurezza per l’incrocio della Priabonese
, 11 Novembre 2019 ore 11:30

Cornedo: Sicurezza per l’incrocio della Priabonese

Ormai è veramente questione di poco, per vedere definitivamente messo in sicurezza il terribile incrocio sito nel tratto cornedese della Priabonese. Meno di un mese, per tirare un sospiro, sia di sollievo che di soddisfazione, per un intervento molto atteso, molto voluto e molto importante. Un incrocio, quello su cui si affaccia via Rio, da bollino nero, per incidenti e morti verificatesi negli ultimi vent’anni. Un intervento chiesto non solo dai residenti ma dalle tantissime persone che quotidianamente transitano lungo quel tratto, o che devono traversarlo, anche a piedi per prendere l’autobus, consapevoli dell’estrema pericolosità. I famigerati, 400 metri in questione, infatti, non sono nuovi alla cronaca: questo tratto di strada ha assistito a diversi decessi da incidenti; l’ultimo poco tempo fa. Nei ricordi, anche la morte, nel 1986, del sindaco e del vicesindaco di Brogliano, Antonio Morari e Antonio Montagna. L’importante progetto è stato realizzato dall’ingegnere Flavio Pretto in collaborazione con la Provincia, Vi.abilità ed il consorzio Alta Pianura Veneta e prevede interventi per un costo di 450 mila euro; cifra per la quale contribuirà per il 50% la Provincia di Vicenza.

«Il tratto interessato dai lavori» afferma l’assessore ai lavori pubblici Angelo Frigo «è il famigerato rettilineo di 400 metri costellato di incroci, che hanno i nomi delle vie Lorenzi, Rio e Palazzina per la frazione di Montepulgo, tragicamente famosi per i tanti incidenti, anche mortali. Il progetto prevede, innanzitutto, l’installazione di nuovi punti luce led, utili di notte, isole spartitraffico con lampeggianti per rendere impossibili i sorpassi, attraversamenti pedonali con portali luminosi, un percorso collegato di marciapiedi e due nuove piazzole di sosta per gli autobus, che ora si fermano lungo la carreggiata dando origine agli incolonnamenti e l’allargamento degli incroci di via Rio- Palazzina e di via Lorenzi. I due nuovi slarghi di sosta sono ultimati».

«Quella in via di completamento lungo la strada provinciale è un’opera che risolverà un problema di sicurezza grave, particolarmente sentito dai residenti» ha affermato il sindaco Francesco Lanaro «e da tutti quanti utilizzano la Priabonese per i loro spostamenti. Contiamo di rispettare il calendario e terminare i lavori entro la metà novembre».

Dopo la rotatoria di Spagnago, quella in realizzazione che collega l’ex 246 a Muzzolon, ora tocca all’incrocio di Cereda trovare nuova vita.