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Consiglio comunale straordinario a porte chiuse giovedì 12 marzo alle 17.30

Si discuterà la variazione di bilancio di 180 mila euro per l'adozione di misure urgenti a sostegno dell'economia locale

Consiglio comunale straordinario a porte chiuse giovedì 12 marzo alle 17.30
Cronaca 07 Marzo 2020 ore 18:40

Consiglio comunale straordinario a porte chiuse giovedì 12 marzo alle 17.30.

Si sono riuniti a palazzo Trissino il sindaco Francesco Rucco, il presidente del consiglio comunale Valerio Sorrentino e il vicepresidente Cristina Balbi, i capigruppo di Forza Italia Roberto Cattaneo, di Fratelli d’Italia Roberto D’Amore, il vice capogruppo della Lega nord Jacopo Maltauro, i capigruppo del Partito Democratico Isabella Sala, di Coalizione civica per Vicenza Ciro Asproso, di Quartieri al centro Raffaele Colombara.

Insieme hanno deciso di fissare un consiglio comunale straordinario, che si terrà a porte chiuse, giovedì 12 marzo alle 17.30. E’ prevista, come di consueto, la diretta streaming.

L’unico oggetto che si discuterà sarà l’ “Emergenza sanitaria Covid-2019. Adozione di misure urgenti a sostegno dell’economia locale”. Si tratta della variazione di bilancio di 180 mila euro che consentirà di sostenere varie misure: la sospensione dell’imposta di soggiorno e la dilazione di Tari e Cosap.

Nel dettaglio, come previsto dalla giunta comunale, si intende sospendere l’imposta di soggiorno dovuta da alberghi e altre attività ricettive per ciascun turista ospitato, da marzo fino a maggio.

Inoltre si deciderà di differire la scadenza della Tari, la tassa sui rifiuti, per cinema, teatri, alberghi, negozi, banchi di mercato, attività artigiane, ristoranti, agriturismi, birrerie, bar, discoteche. Anziché a fine marzo, queste attività potranno pagare la prima rata entro il 30 giugno, la seconda a fine settembre e la terza a fine novembre.

Infine agli operatori decennali dei mercati settimanali sarà concesso il posticipo del pagamento del Cosap, il Canone occupazione spazi ed aree pubbliche, che dovrà quindi essere versato entro il 31 maggio anziché il 31 marzo.