Congresso mondiale delle famiglie di Verona, anche Vicenza partecipa

Delegazioni vicentine in partenza per presenziare alla manifestazione.

Congresso mondiale delle famiglie di Verona, anche Vicenza partecipa
Vicenza, 30 Marzo 2019 ore 09:27

Si apre alle 9 il secondo giorno del Congresso Mondiale delle Famiglie, ecco i nomi di chi arriverà oggi a Verona e il percorso del corteo della contromanifestazione

Gli ospiti del Congresso in Granguardia

Il secondo giorno di Wcf si aprirà con la plenaria “Fede e futuro dell’Europa”, durante la quale interverrà anche don Fortunato Di Noto. A cui seguirà una non meglio precisata “Dichiarazione Pro Vita & Famiglia” a cui oltre a Di Noto prenderanno parte anche il presidente e il vicepresidente del Wcf XIII. Sempre in mattinata, è atteso anche l’arciprete ortodosso Dmitri Smirnov, noto per le sue posizioni provocatorie. Il clou della giornata saranno però gli interventi del pomeriggio, con la partecipazione dei ministri italiani Matteo SalviniLorenzo Fontana e Marco Bussetti, della ministra ungherese, Katalin Novak, della presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dell’eurodeputata di Forza Italia Elisabetta Gardini e del fondatore dei Family Day Massimo Gandolfini.

Mirco Agerde e il Movimento Mariano

Anche il movimento Mariano “Regina dell’amore” sarà presente al congresso delle famiglie sabato 30 marzo. Alle 16 il presidente Mirco Agerde parlerà dell’importanza della vita dal concepimento alla morte naturale. A margine dell’incontro consegnerà la bozza della proposta di legge per il reddito alle madri casalinghe italiane. Domenica 31 il movimento parteciperà invece con un nutrito gruppo di fedeli al corteo previsto.

La contromanifestazione tra le vie della città

Contemporaneamente continua la mobilitazione di protesta attivata dal movimento “Non una di meno”. Nella mattinata saranno organizzati alcuni incontri, mentre nel pomeriggio, alle 14.30 partirà dalla stazione di Porta Nuova il corteo che attraverserà tutta la città, fino a Porta Vescovo. Attesi, per partecipare alla contromanifestazione, Maurizio Landini, Susanna Camusso e Laura Boldrini.

Movimenti scledensi al corteo di protesta

Anche Schio sarà presente con una delegazione che partirà sabato 30 marzo alle 12.45 dalla stazione dei treni. Questa la nota del collettivo Starfish: a” fine marzo nella città avrà luogo il Congresso Mondiale delle Famiglie, promosso da organizzazioni ultrareazionarie che vogliono riproporre un modello di famiglia che ruota attorno al perno della donna-madre dedita alla cura dei figli e del marito. Nessuno spazio per l’omosessualità e le famiglie arcobaleno, nessuno spazio per reti affettive alternative alla famiglia fondata su legami di sangue… A questo congresso parteciperanno il ministro della famiglia Lorenzo Fontana – vicino ad associazioni e partiti di estrema destra – e Salvatore Pillon, che con il ddl che porta la sua firma vorrebbe riportare indietro di 50 anni il diritto di famiglia del nostro paese, rendendo quasi impossibile la separazione e i processi di fuoriuscita dalla violenza delle donne strette in relazioni abusanti. Insieme a loro esponenti e politici delle peggiori destre, sovraniste e nazionaliste, omotransofobe e razziste, provenienti da tutto il globo. Per contrastare questa propaganda “Non una di meno” ha convocato la tre giorni Verona Città Transfemminista in cui sono organizzati convegni, proiezioni di documentari, presentazioni di libri, performance artistiche e dibattiti pubblici su tematiche legate alla famiglia, all’omobitransfobia, all’educazione nelle scuole, al razzismo e al sessismo”.