A Vicenza

Cerca di colpire un finanziere con un coltello per poi scappare: arrestato per tentato omicidio

E' successo in un bar di Viale Trieste. Una volta sedato e portato in ospedale, si è scoperto che l'aggressore fosse sotto l'effetto di stupefacenti

Cerca di colpire un finanziere con un coltello per poi scappare: arrestato per tentato omicidio
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Nella sera di ieri, 27 giugno 2024, a Vicenza un residente di origine marocchina è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio, per aver cercato di accoltellare un agente della Guardia di Finanza, che abbiamo avuto il piacere d'intervistare direttamente. Ecco cos'è successo (in copertina, immagine di repertorio).

Aveva sentito delle urla nei pressi del bar

Un episodio movimentato quello successo verso le ore 20.00 di ieri, 27 giugno, nei pressi del bar "Scacco Matto" di Viale Trieste a Vicenza, dove un residente di origine marocchina ha cercato di accoltellare un funzionario della Guardia di Finanza.

Abbiamo avuto l'occasione di intervistare il finanziere, il quale ci ha raccontato la vicenda per filo e per segno.

"Abito nella zona di Viale Trieste e come ogni sera avevo deciso di uscire per una passeggiata", ci racconta il militare. "Mentre mi trovavo nel marciapiede opposto al bar 'Scacco Matto' ho sentito delle urla, notando un gruppo di persone intente a malmenarsi".

"Vista la situazione, mi sono avvicinato per capire cosa stesse succedendo, e ho visto uscire un soggetto dall'uscita laterale del locale. Subito dopo è uscito un altro gruppo di persone, intente a cercarlo. Ho deciso, quindi, di chiedere al gruppo cosa fosse successo, mostrando la mia qualifica".

Ha cercato di calmare la situazione

Stando alla versione del gruppo il soggetto, rivelatosi poi il marocchino arrestato, aveva aggredito senza alcun motivo un compagno all'interno del bar, e pertanto avevano deciso di regolare i conti prima che scappasse. Fortunatamente, il militare è riuscito a calmare le acque senza che questi prendessero alcune iniziativa. Tuttavia, la calma non è durata per molto, in quanto l'uomo aveva deciso di fare ritorno al bar.

"Già a prima vista non pareva in sè, lo si vedeva dagli occhi e dal comportamento - afferma il finanziere - e nonostante quanto accaduto, stava cercando di ritornare nel bar. Al che, ho deciso di fermarlo, sempre qualificandomi come agente della Polizia, invitandolo in maniera serena a non entrare nel bar, oltre a spiegarmi cosa fosse successo".

Ha tirato fuori un coltello

Dl ritorno al bar del soggetto, la situazione non è che degenerata, e il finanziere ha dovuto difendersi dai fendenti di coltello.

"Oltre a una spiegazione, gli ho chiesto di farmi vedere un documento perché, avendo chiamato i rinforzi, sarebbe stato più semplice procedere con la risoluzione dei fatti. Dopo aver ripetuto la mia richiesta per i documenti, mi ha fatto segno di avvicinarmi verso l'uscita laterale del bar. Capendo le intenzioni, d'istinto ho fatto due passi indietro, e nello stesso momento l'ho visto estrarre un coltello dalla tasca destra. Con cattiveria, si è scagliato contro di me al fine di colpirmi con l'arma".

"Ha cercato di colpirmi più volte, ma fortunatamente sono riuscito a schivare. Senza redermene conto, mi sono trovato sdraiato per terra", continua il militare. "Non riuscendo a colpirmi con il coltello, ha iniziato a prendermi a calci in faccia e al costato. Ho cercato in tutti i modi di respingerlo. Ero veramente distrutto".

"Non ricordo bene cosa sia successo, non ricordo bene. Probabilmente sono intervenute delle persone che hanno visto la scena", continua. "Ma a un certo punto si è fermato ed è ritornato nel bar. Nel frattempo, per puro caso una pattuglia della Polizia locale è passata davanti al bar, e ho fatto in tempo a informarli di quanto accaduto, chiedendogli di aiutarmi a bloccarlo, anche perché era pericoloso".

L'arresto per tentato omicidio

Alla vista degli agenti, il residente marocchino si è dato alla fuga con un monopattino giallo (probabilmente suo). Nel mentre, sono accorse anche le pattuglie chiamate dal finanziere aggredito, le quali hanno iniziato a cercarlo.

Dopo neanche una decina di minuti, l'uomo è stato avvistato lungo Viale Trieste, nei pressi del civico 120, mentre si trovava a bordo del mezzo. Immediatamente è stato fermato e arrestato per tentato omicidio, a seguito della decisione del PM su quanto successo. Opponendo resistenza, l'uomo è stato sedato e portato in ospedale, dove le analisi hanno riportato come il soggetto fosse sotto l'effetto di stupefacenti.

"Oltre ai risultati delle analisi", conclude il militare, "anche la sua famiglia ci ha confermato che da ormai una settimana non si stava comportando in maniera lucida".

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