Le parole del sindaco

Botti a Capodanno a Vicenza, sanzionati cinque giovani: l’ordinanza prosegue fino al sette gennaio

Giacomo Possamai: "Il Capodanno a Vicenza è stato un successo anche sul fronte della sicurezza, con un centro storico più vivo che mai"

Botti a Capodanno a Vicenza, sanzionati cinque giovani: l’ordinanza prosegue fino al sette gennaio

Avevamo pubblicato il 31 dicembre 2025, in vista del Veglione, un pezzo relativo all’ordinanza con la quale il Sindaco Giacomo Possamai disponeva il divieto di utilizzo di botti, petardi, mortaretti, fuochi d’artificio e artifici pirotecnici su tutto il territorio comunale, a partire dal 31 dicembre 2025 e fino al 7 gennaio 2026 compreso.

A giudicare dal fragore percepito – quello reale come sempre in Italia è altra cosa – l’ordinanza non deve aver funzionato molto se non nel salotto buono della Città, se è vero che la grande festa organizzata in centro storico, ha visto fin dal pomeriggio il coinvolgimento di famiglie, bambini e commercianti, senza incidenti e con limitate richieste di intervento alla Polizia locale, che nel corso dell’ultima notte del 2025 ha elevato appena cinque sanzioni per violazioni dell’ordinanza stessa.

Insiste il Sindaco

“ll divieto di botti e fuochi d’artificio su tutto il territorio cittadino prosegue fino al 7 gennaio per la sicurezza di chi è più fragile, animali e ambiente”.

Ha commentato soddisfatto il Sindaco Giacomo Possamai:

“Il Capodanno a Vicenza è stato un successo anche sul fronte della sicurezza, con un centro storico più vivo che mai. Per questo voglio ringraziare, oltre alla Polizia Locale, la Questura per il prezioso ed efficace coordinamento delle operazioni, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e SUEM 118, nonché gli operatori di AIM Ambiente per la pulizia durante la notte per far trovare la città pulita già dalle prime luci dell’alba.

Non vanno mai dimenticate queste persone che in una notte di festa per gran parte della cittadinanza sono invece al lavoro per garantire che i festeggiamenti possano svolgersi al meglio. La misura vuole infatti favorire la sicurezza, il rispetto e l’attenzione verso le persone più fragili, riducendo anche l’impatto negativo su animali e ambiente, per tutto il periodo delle Festività. L’ordinanza è quindi vigente, per cui chi verrà colto dalla polizia locale ad infrangere il divieto in luoghi pubblici sarà sanzionato. Purtroppo in tanti casi si tratta di persone che scoppiano i botti o esplodono i fuochi all’interno di aree private. Oltre quindi ad invitare a segnalare alla polizia locale eventuali comportamenti non idonei, rivolgo nuovamente a tutti un appello al buon senso”.

Le sanzioni comminate

Al momento dunque, riferisce un comunicato dell’Amministrazione vicentina, sono stati sanzionati cinque giovani, tra i venti e i trent’anni, per lo scoppio di mortaretti intorno alle 23.50 del 31 dicembre 2025 tra piazza dei Signori e corte dei Bissari. La sanzione per ciascuna infrazione è di 250 euro.