Carabinieri

Anziana truffata a Valbrenta, raggirata da un 20enne con la complicità di un minorenne

Raggiro ai danni di una 81enne di Valbrenta. Decisive le testimonianze e le immagini di videosorveglianza

Anziana truffata a Valbrenta, raggirata da un 20enne con la complicità di un minorenne

Ha finto di essere un carabiniere per spaventare un’anziana e convincerla a consegnare gioielli di valore. Per questo un 20enne della provincia di Caserta è stato raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora, eseguita nei giorni scorsi dai Carabinieri di Solagna.

Anziana truffata a Valbrenta, raggirata da un 20enne e da un minorenne

La truffa risale al 29 luglio 2025 e ha come vittima un’anziana di 81 anni di Valbrenta. L’anziana aveva ricevuto una telefonata da un finto militare dell’Arma che le aveva raccontato che il figlio aveva investito una ragazza e rischiava l’arresto. Per “sistemare la situazione” le aveva chiesto soldi o oggetti preziosi. Non avendo contanti, la donna aveva preparato alcuni gioielli.

Poco dopo si era presentato alla porta un complice, un ragazzo minorenne, che era riuscito a entrare in casa e a impossessarsi dei preziosi. A far saltare il piano sono stati una parente e un vicino, che hanno capito subito il raggiro e messo in fuga i due. Proprio il vicino è riuscito ad annotare la targa dell’auto utilizzata per scappare.

I carabinieri hanno ritrovato la vettura poco distante, abbandonata, con all’interno parte della refurtiva, poi restituita alla vittima. Grazie alle testimonianze, ai controlli effettuati poco prima dalla Polizia Locale di Montebelluna e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i militari sono riusciti a risalire ai due presunti responsabili: il 20enne, che guidava l’auto, e un 17enne che aveva materialmente ritirato i gioielli.

Per il maggiorenne il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire di casa durante la notte.