Cronaca
Vicenza

Addio a Franco Dal Maso, Rucco: "Lascia un grande vuoto in città"

Fu primario di ostetricia e ginecologia ad Arzignano e membro dell'Accademia Olimpica.

Addio a Franco Dal Maso, Rucco: "Lascia un grande vuoto in città"
Cronaca Vicenza, 13 Dicembre 2021 ore 17:06

Cordoglio per la scomparsa di Francesco Rucco, primario di ostetricia e ginecologia ad Arzignano.

Addio a Franco Dal Maso

Il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco interviene per ricordare la figura di Franco Dal Maso, scomparso a 89 anni, che fu primario di ostetricia e ginecologia ad Arzignano e membro dell'Accademia Olimpica.

"La scomparsa di Franco Dal Maso lascia un grande vuoto in città e credo sia doveroso da parte mia, in rappresentanza di tutta la comunità vicentina, testimoniare la gratitudine verso una figura di spicco non solo in campo sanitario e scientifico, ma anche politico ed accademico.

La medaglia d'oro della città, ricevuta nel 2006 dall'allora sindaco Hüllweck, testimonia come si sia prodigato professionalmente creando il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Arzignano; umanamente portando avanti battaglie fondamentali per i diritti del malato cronico; politicamente con l'impegno in consiglio provinciale e comunale ad Arzignano. Ai figli e alle loro famiglie le mie più sentite condoglianze a nome di tutta la città".

Scompare una persona unica

La senatrice Daniela Sbrollini ricorda la scomparsa del prof. Franco Dal Maso:

Un medico speciale, un uomo di principi, un amico caro. Con Franco Dal Maso scompare una persona che ha segnato un’epoca. Nel mondo ospedaliero è stato per anni un medico all’avanguardia, a volte controcorrente, ma sempre in modo equilibrato, ragionato, umano, sensibile, dalla parte dei pazienti. Ha partecipato attivamente in politica, con spirito libero pensando sempre ai più fragili. Ha attraversato una stagione di contrapposizioni ideali con caparbietà ma sempre con rispetto nei confronti di chi la pensava diversamente. Un politico, mai banale, che ha sostenuto le sue idee appassionatamente.
Un signore d’altri tempi, capace di essere sinceramente e semplicemente un amico. Un abbraccio grande al figlio Everardo e alla famiglia”.