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Il caso

Addetti alle luminarie ladri, prima “accendono” il Natale e poi rubano una bici

I due operai ripresi dalle telecamere, però, una decina di giorni dopo si sono presentati alla Tenenza di Dueville riconsegnando la bici, asserendo di averla presa "in prestito" per riparare una ruota danneggiata dal loro furgone in manovra.

Addetti alle luminarie ladri, prima “accendono” il Natale e poi rubano una bici
Cronaca Vicenza, 23 Gennaio 2021 ore 10:10

Un’indagine condotta dai carabinieri della Tenenza di Dueville ha permesso di individuare gli autori del furto di una biciletta del valore di circa 1000 euro, avvenuto a Costabissara nel mese scorso.

Addetti alle luminarie rubano una bici

Il 17 dicembre 2020 Silvestro Sola si è presentato presso la Caserma di Dueville, che è territorialmente competente anche per il Comune di Costabissara, per denunciare il furto della sua Mountain Bike, riferendo di averla lasciata il giorno prima nella griglia riservata ai velocipedi di via Venezia, nei pressi del campo sportivo.

I Carabinieri si sono subito attivati al fine di verificare se l’area interessata dal furto fosse coperta da un circuito di video-sorveglianza e riuscivano ad individuare le telecamere dell’Unione Sportiva Costabissara, le cui immagini venivano prontamente messe a diposizione dei militari che riuscivano ad accertare, con non poco stupore, che coloro che avevano asportato la bici in realtà erano due operai della ditta incaricata dell’installazione delle luminarie natalizie.

In particolare uno di essi, una volta finito di montare i cavi illuminanti, caricava letteralmente il velocipede sul pianale posteriore del furgone della ditta per poi risalire nell’abitacolo e allontanarsi tranquillamente in compagnia del collega.

Gli accertamenti successivi permettevano di risalire alla ditta che aveva ricevuto l’incarico di montare le luminarie, la cui sede si trova a Mercato San Severino in provincia di Salerno.

Per questo sono stati interessati i Carabinieri della locale Stazione che hanno proceduto ad interpellare il titolare della ditta appaltatrice che subito ha fornito i nomi degli operai a cui aveva delegato i lavori e, a seguito della visione delle immagini, ha potuto anche riconoscere colui il quale aveva materialmente messo la bici sul furgone.

Dopo una decina di giorni, inaspettatamente, i due indiziati di furto, D.F.G. e A.M. (le iniziali), entrambi nati a Nocera Inferiore (SA) e residenti a Mercato San Severino (SA) si sono spontaneamente presentati alla Tenenza di Dueville riconsegnando la mountain bike ai militari, dichiarando di averla presa solamente “in prestito” in quanto volevano ripararne una ruota, dal momento che, sempre a loro dire, all’atto di far manovra con il furgone l’avrebbero danneggiata (scena che non si evince in alcun modo dal video).

Insomma quanto accaduto era solo un grande frainteso riconducibile ad “eccesso di zelo” da parte loro che non avevano nessuna intenzione di impossessarsi della bici.

I due uomini, difesi dal Legale di fiducia Avv. Antonio Rapolla del Foro di Napoli sono stati entrambi deferiti a piede libero poiché indiziati di furto aggravato in concorso, e la loro posizione ora è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria vicentina.

Nel frattempo la bici è stata riconsegnata al Sig. Sola, legittimo proprietario.