Ennesimo raggiro

Acquistano un tavolo d’epoca online, ma è una truffa: raggirati 70enni di Schio

Scoperto il responsabile: si tratta di un 67enne di Roma

Acquistano un tavolo d’epoca online, ma è una truffa: raggirati 70enni di Schio

Una coppia di 70enni di Schio è stata truffata via internet per un valore complessivo di 500 euro, ma fortunatamente i Carabinieri sono riusciti a individuare il responsabile.

La truffa

La coppia di scledensi stava provando ad acquistare un tavolo d’epoca online, da una nota piattaforma di e-commerce. In particolare, al momento dell’acquisto il venditore ha convinto i due coniugi a dover effettuare un’altra ricarica della carta prepagata.

Nonostante loro caricassero i soldi, il venditore, un 67enne di Roma, continuava ad affermare che non gli era arrivato il pagamento, intascandosi circa 500 euro per un tavolo che la coppia non ha mai visto. Infatti, non avendo più ricevuto sue notizie e non essendo arrivato il tavolo, gli scledensi sono andati a sporgere denuncia.

Grazie alle indagini sono riusciti a risalire all’identità del romano che è stato successivamente denunciato a piede libero per truffa.

I metodi più comuni a cui prestare attenzione

Bisogna prestare la massima attenzione poiché le truffe sono ovunque, sia su internet, ma anche al telefono. Infatti, uno dei metodi preferiti dai truffatori è proprio quello del finto carabiniere. In particolare, potreste ricevere una telefonata che vi dice che una persona a voi cara è stata coinvolta in un incidente e dovete pagare per tirarla fuori dai guai, per poi trovarvi dei “carabinieri” alla porta che vi metteranno fretta nel consegnarli il denaro.

La cosa più semplice da fare è chiamare la persona che è “trattenuta” dai militari: se vi dovesse rispondere sapete che è una truffa, quindi avvisate le Autorità; se non dovesse rispondervi, chiamate il 112 per chiedere conferma e, molto probabilmente, smentiranno quello che vi hanno detto prima gli altri “carabinieri”.

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Attenzione però, c’è stata un’evoluzione di questa tecnica, quella della targa clonata. La truffa ha sempre un finto carabiniere o poliziotto come protagonista, ma questa volta viene a casa vostra a controllare i gioielli, fingendo che la vostra auto sia stata usata per una rapina. Tuttavia, una volta consegnatogli il malloppo, il truffatore si dà alla fuga.

Attenzione al nuovo e più sofisticato metodo di truffa del finto Carabiniere!