Cronaca
Lezioni speciali

A scuola di legalità: la guardia di finanza incontra gli studenti degli istituti vicentini

Nella aule non solo per promuovere la conoscenza del valore della legalità economica, ma anche una prospettiva professionale: il reclutamento nelle fiamme gialle

A scuola di legalità: la guardia di finanza incontra gli studenti degli istituti vicentini
Cronaca Vicenza, 15 Marzo 2023 ore 08:57

Tre le scuole finora coinvolte: Secondaria di I grado “A. Giuriolo”, l’Istituto Professionale “B. Montagna” e l’Istituto Tecnico Piovene

A scuola di legalità: la guardia di finanza incontra gli studenti degli istituti vicentini

Le fiamme gialle vicentine incontrano gli studenti. Nell’ambito di progettualità volte a diffondere una sempre più radicata cultura della legalità economico-finanziaria e a meglio far conoscere i delicati compiti della missione istituzionale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale, ha avviato una serie di incontri formativi presso alcuni Istituti provincia di ogni grado e livello di scolarizzazione.

L’iniziativa nasce prioritariamente con l’intento di promuovere la conoscenza e la consapevolezza del valore della legalità economica e della sicurezza economico-finanziaria, con particolare riferimento ai diversificati ambiti di intervento del Corpo: dalla prevenzione delle frodi e dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, alla lotta alle falsificazioni, alla contraffazione dei prodotti e alla violazione del diritto d’autore, al delicato ambito della prevenzione dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso degli incontri che si sono svolti, in particolare, sul territorio cittadino, presso la Scuola Secondaria di I grado “A. Giuriolo” e presso l’Istituto Professionale “B. Montagna”, il Comandante del Gruppo Vicenza, Ten. Col. Alessandro di Stefano, ha illustrato e sottolineato l’importanza ed il valore sociale della legalità, intesa come concorso alle spese pubbliche in base alla propria capacità contributiva e come veicolazione del forte messaggio della “convenienza” della legalità per fini di giustizia sociale e per il benessere economico del Paese.

Ma soprattutto ha richiamato la funzione, anche di carattere sociale, della Guardia di Finanza quale presidio a difesa di migliaia di onesti imprenditori, artigiani, professionisti e operatori economici che, nel rispetto delle regole e con grande fatica, creano ricchezza e posti di lavoro per la crescita e lo sviluppo del Paese, spesso danneggiati da soggetti senza scrupoli che operano nell’illegalità, creando distorsione della livera concorrenza.

 

Presso l’Istituto Tecnico Piovene, invece, il Capitano Federico Giombetti, ha tenuto un incontro di valorizzazione dell’importante comparto del reclutamento e dell’addestramento, illustrando le prospettive di inserimento professionale nel Corpo, nei diversificati ruoli e categorie di possibile impiego, per la ricerca di profili che siano sempre più in possesso di interessi ed abilità in aree tematiche di peculiare interesse per il l’Istituzione.

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