Indagini in corso

64enne trovato morto in casa a Cavazzale: fermato il coinquilino 28enne

Una tragedia avvenuta giovedì 2 aprile 2026 in via Fogazzaro: si ipotizza un omicidio preterintenzionale

64enne trovato morto in casa a Cavazzale: fermato il coinquilino 28enne

Una tragica vicenda ha scosso la quotidianità di Cavazzale, frazione di Monticello Conte Otto, nel corso della mattinata di giovedì 2 aprile 2026.

In via Fogazzaro, vicino alla centrale Piazza Trieste, la situazione è rapidamente degenerata verso le 10,20, quando è stato lanciato l’allarme da parte di un giovane, uscito zoppicante dalla palazzina al civico 4. Qui di seguito una panoramica della zona (clicca per visualizzare la mappa).

Via Fogazzaro 4 a Cavazzale – Clicca per navigare la mappa

Sul posto, in breve tempo, sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i Carabinieri e gli investigatori della Squadra Mobile, affiancati dal sostituto procuratore Hans Roderich Blattner.

Morto un 64enne

Una volta entrati nell’appartamento al piano terra del condominio (in copertina), davanti ai loro occhi hanno trovato un corpo a terra, riverso in una pozza di sangue. Per lui non c’è stato nulla da fare: a perdere la vita è stato il 64enne Tiziano Segato.

Dai primi accertamenti, si è scoperto che la vittima ha compiuto gli anni proprio nel giorno del suo decesso. Insomma, quella che sarebbe dovuta essere una giornata di festa, si è improvvisamente trasformata in un dramma.

La notizia, complice anche la presenza di diversi mezzi di Polizia sul posto, ha creato grande choc a Cavazzale:

“Siamo in piazza, qui vicino c’è un centro ricreativo per gli anziani, la scuola materna parrocchiale, c’è un bar molto frequentato. E’ una zona vivace. Però la vittima non era tanto conosciuta” ha dichiarato Gilberta Pezzini, sindaca di Monticello Conte Otto, ai microfoni del Tg Regionale Veneto.

Fermato il coinquilino

Come riferito dal Giornale di Vicenza, gli inquirenti hanno già fermato un sospettato per omicidio preterintenzionale. Si tratta proprio di quel giovane che per primo ha allertato le autorità, cioè il coinquilino della vittima.

Il ragazzo, che ha 28 anni ed è originario dell’Europa dell’Est, è stato subito portato in caserma, dove è stato interrogato. Qui ha riferito che da alcuni mesi viveva nello stesso appartamento di Tiziano Segato.

Una convivenza che, stando alle testimonianze dei vicini di casa raccolte dagli inquirenti, sarebbe stata tutt’altro che serena, dato che erano frequenti i litigi tra i due.

Indagini in corso

A chiarire la dinamica della morte di Tiziano Segato saranno le indagini da parte della Procura. Nell’appartamento di via Fogazzaro 4 ha operato nelle scorse ore anche la Polizia Scientifica, chiamata a eseguire accertamenti tecnici nella casa dove ha perso la vita il 64enne.

Da una prima ricostruzione, scrive il Giornale di Vicenza, è emerso che il rapporto tra la vittima e il coinquilino era nato da una collaborazione di lavoro. Il 28enne, infatti, aiutava Tiziano Segato in mansioni da muratore, mestiere che il 64enne aveva cominciato a fare dopo essere finito in cassa integrazione dal vecchio lavoro di conducente di mezzi industriali.

Da qui, poi, sarebbe scaturita la convivenza tra i due, circostanza però che ha incrinato i rapporti. Questa situazione tesa, fatta di liti frequenti, si ipotizza per questioni economiche, avrebbe portato a un punto di non ritorno. Come riferito da alcuni vicini, che hanno sentito urla e colpi, Tiziano e il coinquilino sarebbero venuti alle mani nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile 2026.

La mattina seguente, la scoperta del corpo senza vita del 64enne. Sul caso è aperto un fascicolo di indagine.