Il 25 febbraio 2026, una sedicenne residente nel bassanese si è presentata presso la Stazione dei Carabinieri di Bassano del Grappa, accompagnata dalla madre, per sporgere denuncia. La giovane ha riferito di essere stata avvicinata il giorno precedente, intorno alle ore 13:00, nei pressi della fermata degli autobus situata nell’area del “centro studi” cittadino.
Una quattordicenne, residente nella zona della Valsugana, ha interpellato la coetanea accusandola di diffondere notizie offensive sul suo conto tra la popolazione studentesca. Durante il confronto, la studentessa più giovane ha colpito fisicamente la sedicenne.
La diffusione dei video e la gogna su Instagram
Secondo quanto emerso in sede di querela, la parte finale dell’aggressione è stata ripresa da diverse prospettive. Due filmati dell’evento sono diventati virali tra gli studenti dell’area scolastica, sebbene l’identità degli autori delle riprese non sia stata ancora accertata.

Oltre alle percosse, la vittima ha segnalato ai militari la presenza di numerosi commenti riguardanti l’episodio su una pagina Instagram dedicata alla città di Bassano. Tra questi, la denunciante ha individuato un messaggio diffamatorio pubblicato direttamente dalla quattordicenne che l’aveva aggredita poco prima.
I Carabinieri della Stazione di Bassano del Grappa, concluse le verifiche per ricostruire i fatti, hanno deferito la quattordicenne in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia. Le ipotesi di reato formulate a carico dell’adolescente sono percosse e diffamazione aggravata.
“Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.