Il progetto

Stop "monopolio" gestione impianti sportivi a Cassola

Le strutture non faranno più capo alla Polisportiva ma saranno affidate anche ad altre società.

Stop "monopolio" gestione impianti sportivi a Cassola
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Secondo le istituzioni sarà un modo per far sentire tutti più partecipi nella cura degli spazi usati per partite e allenamenti.

Stop monopolio gestione impianti sportivi a Cassola

In attesa del riavvio della stagione agonistica e degli allenamenti, l'Amministrazione comunale rivoluziona la strategia di gestione degli impianti comunali. A partire dal prossimo settembre, infatti, palestre, stadi e palazzetti presenti nel territorio municipale non faranno più tutti capo alla società Polisportiva, come era accaduto sino ad ora. Diverse strutture saranno affidate ad altre associazioni, sempre del territorio, che già utilizzano in maniera prevalente tali spazi.

"Nelle scorse settimane abbiamo aperto un bando rivolto alle società sportive interessate a gestire in proprio le palestre o i campi sportivi sui quali abitualmente svolgono allenamenti e partite – spiega l'assessore allo sport Marta Orlando Favaro - ; pensiamo anche questo sia un modo per far sentire tali realtà più partecipi e coinvolte nella cura degli impianti ma anche per rendere il loro utilizzo più snello e veloce".

Le assegnazioni

A partire da settembre e per i prossimi tre anni (fino a giugno 2024), sarà quindi il Volley Cassola ad occuparsi della palestra comunale del capoluogo, mentre la società di ginnastica artistica Junior 2000, che già aveva stipulato un accordo con il Comune per la gestione e la riqualificazione del piano interrato della palestra di San Zeno, si accollerà anche la cura del piano terra dell'impianto. L'A.C. Cassola gestirà invece lo stadio Bonamigo, mentre alla Polisportiva restano affidati il palazzetto dell'Isola dello Sport, la palestra comunale di San Giuseppe e lo stadio di via Brigata Cadore.

Le convenzioni

Tali realtà avranno l'onere della sorveglianza e della custodia degli impianti e delle attrezzature, dovranno assicurarne la fruibilità anche ad altre associazioni sarà loro compito assicurare il rispetto dei protocolli anti - covid. Ai gestori sarà chiesto anche di programmare le attività di manutenzione ordinaria per le quali, a seguito di un'adeguata rendicontazione, sarà previsto un rimborso da parte della municipalità. Restano in carico al Comune le spese per le utenze, la potatura delle siepi di recinzione e la manutenzione straordinaria.

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