Nella giornata di oggi, giovedì 27 novembre 2025, i vicentini che volevano farsi un tranquillo giro in centro hanno avuto una brutta sorpresa: si può pagare il parcheggio solo in contanti.
Parcheggi a pagamento in tilt a Vicenza
Nonostante il Comune di Vicenza avesse comunicato che il cambio di gestore per i parcheggi a pagamento fosse stato completato e senza problemi per il pagamento, in molti hanno avuto una brutta sorpresa.

Di fatto, questo giovedì mattina il centro storico era pieno e pronto ad accogliere tutti i cittadini che volevano camminare tra le bancarelle del mercato e godersi le decorazioni natalizie già installate per le strade. Tuttavia, arrivati alla sbarra per entrare a Park Fogazzaro (in copertina), si poteva notare questo messaggio:
“Telepass fuori servizio, temporaneamente per passaggio al nuovo gestore”.

In particolare, il cambio del gestore ha creato diversi disagi per i conducenti, benché per il Comune fosse “pienamente normalizzato”, eppure è stato un problema anche per chi voleva pagare con la carta. Di fatto, questa mattina era presente anche un ausiliario della sosta di Gestopark che, in molte occasioni, ha visto le macchine fare inversione di marcia appena comunicava la seccatura del pagamento in contanti.

Come riporta il Giornale di Vicenza, Cristiano Spiller, Assore della Mobilità e dei Trasporti, sottolinea che ci vorrà almeno un’altra settimana prima del ritorno alla normalità, ma, in teoria, potrebbe essere riattivato il pagamento con il Telepass già nei prossimi giorni, poiché non è collegato al circuito Nexi, che non ha ancora rilasciato i nuovi codici per le transazioni con il Pos.

Le affermazione dei cittadini
Una lavoratrice proveniente da Verona ha affermato:
“Sono stata costretta a prelevare perché non me lo aspettavo e solitamente non giro con contanti”.
Di fatto, con le innovazioni e la comodità del contactless, in molti si sono abituati a pagare con la carta o direttamente appoggiando il telefono, senza l’ingombro di un portafoglio fisico da portarsi appresso ogni giorno.
Una coppia di signori, al rientro dal giro delle piazze con le bancarelle, ha voluto sottolineare:
“Per fortuna doveva essere tutto apposto, anche il giornale lo diceva, ma arrivati qua siamo rimasti incolonnati perché non funzionava la sbarra per l’entrata con il telepass e, noi come le macchine dietro di noi, siamo stati ad aspettare che si alzasse dopo il bip, che però non è mai arrivato”.

Anche un lavoratore di un bar in Piazza dei Signori, mentre sistemava il locale per l’apertura, ha voluto evidenziare la difficoltà nel trovare un posto la mattina, non solo nel giorno del mercato. Infatti, ha affermato:
“Se già la mattina è un parto trovare parcheggio, figurati se non funzionano né Telepass né le carte”.

Anche un’altra signora, intenta a camminare in Corso Palladio, ha voluto riassumere il disagio del pagamento con una sola parola:
“Pessimo”.
Ciononostante, per alcuni non è stato un problema visto che preferiscono avere con sé e pagare in contanti, ma, ormai, sono sempre di meno.
Il pagamento non è l’unico problema
Alcuni però non sono costretti ad affidarsi ai parcheggi pubblici, soprattutto i residenti e i titolari dei locali, i quali hanno comunque le loro difficoltà. In particolare, un giovane ha voluto dichiarare:
“Non ho ancora la patente, ma mio padre, soprattutto nelle sere del weekend, è costretto a girare in cerca di un posto anche per tre quarti d’ora, nonostante ci sia il parcheggio riservato per i residenti. In molti fanno i furbi e costringono noi, che il parcheggio a strisce gialle lo paghiamo, a girare per le strade in cerca di un buco libero”.

Di fatto, come si può leggere nel sito vicenzaparcheggi.it, il diritto di parcheggiare all’interno delle strisce gialle può costare fino a 334,80€ all’anno.