Arrestato e liberato

Non si ferma all'alt: inseguimento folle a Marostica, in auto c'erano la moglie e i figli minori

I carabinieri di Marostica hanno inseguito l'auto che sfrecciava sorpassando le auto in viale Vicenza

Non si ferma all'alt: inseguimento folle a Marostica, in auto c'erano la moglie e i figli minori
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In auto aveva anche grimaldelli, forbici, delle chiavi inglesi ed un’ascia

Non si ferma all'alt: inseguimento folle a Marostica, in auto c'erano la moglie e i figli minori

I carabinieri di Marostica avevano notato un'auto sospetta e dopo averla seguita, hanno intimato l'alt al conducente con tanto di sirene e lampeggianti. A quel punto però il 19enne alla guida ha pestato sull'acceleratore ed è sfrecciato via. Nella serata di lunedì 9 ottobre 2023, i militari della Stazione Carabinieri di Marostica hanno arrestato il ragazzo, originario della provincia di Torino, ma senza fissa dimora sul territorio nazionale, nullafacente, censito penalmente, perchè aveva già opposto resistenza a un pubblico ufficiale.

Erano circa le 18:30 quando i militari, impegnati nei quotidiani servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei furti in abitazione e ai dnani delle attività commerciali si son insospettiti per il comportamento del conducente di un veicolo che si aggirava nelle vicinanze della rotonda di Corso delle ceramica e hanno deciso di procedere al controllo.  Quando si sono avvicinati al veicolo impartendo l’alt con  l’utilizzo dei segnali luminosi e le sirene, il conducente si è dato alla fuga in direzione del vicino Viale Vicenza iniziando, a forte velocità, a superare le auto incolonnate che procedevano a velocità moderata mettendo così in grave pericolo l’incolumità degli altri automobilisti.

In auto c'erano la moglie e i figli minorenni

Dopo un lungo inseguimento i carabinieri hanno raggiunto il veicolo e hanno proceduto al controllo dei suoi occupanti. Nell’abitacolo, oltre al 19enen c'erano anche la moglie e i due figli minori. La successiva perquisizione eseguita sul posto ha permesso di rinvenire diversi grimaldelli, tra i quali delle forbici, delle chiavi inglesi ed un’ascia detenuti senza una valida motivazione.

Valutata la situazione il 19enne è stato immediatamente arrestato per resistenza e contestualmente denunciato per il possesso ingiustificato dei grimaldelli. Al termine delle formalità di rito è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima che ha convalidato l’arresto operato dai militari della Stazione di Marostica e ha irrogato al 19enne la pena pecuniaria di 450 euro quale conversione di mesi 3 di reclusione, disponendone l’immediata liberazione.

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