l'iniziativa

L’inglese li attira, l’italiano li fa restare: il nuovo corso del Polo Universitario di Vicenza

Sono presenti molti studenti stranieri, ma, frequentando i corsi in inglese, non hanno modo di imparare e praticare con l'italiano

L’inglese li attira, l’italiano li fa restare: il nuovo corso del Polo Universitario di Vicenza

La Fondazione Studi Universitari, assieme all’Università di Padova, vuole far diventare Vicenza un Polo universitario internazionale, soprattutto per attirare l’attenzione degli ingegneri.

Il nuovo corso del Polo Universitario di Vicenza

Nonostante Vicenza non abbia una propria università, ospita quelle di Venezia, Verona e Padova. Ma l’obiettivo non è attirare gli studenti veneti o italiani, è quello di trattenere gli stranieri, farli innamorare della cultura e dei paesaggi, il tutto mentre studiano ingegneria.

Di fatto, attualmente il corso prevede 4 classi da 20 studenti ciascuna e, una volta concluso, si può sostenere l’esame di certificazione per ottenere un A1 o un B1 all’Università di Padova. Nonostante non sia riconosciuta come certificazione ufficiale e valga solo all’interno dell’ateneo euganeo, sarebbe un ottimo punto di partenza per iniziare a studiare italiano.

Inoltre, essendo un corso di ingegneria, ha l’obiettivo di far imparare i termini che potrebbero servire agli studenti in futuro. Infatti, come ha sottolineato Adamo Dalla Fontana, presidente della Fondazione Studi Universitari, lo scopo non è solo attirare i giovani ingegneri, ma trattenerli nel territorio per introdurli nel nostro sistema produttivo.

Non solo ingegneri

Attualmente sono iscritti 230 stranieri ai corsi magistrali proposti a Vicenza e la maggior parte proviene dall’Asia, ma alcuni anche dagli altri Paesi europei e dal Sud America.

La fase sperimentale ha visto gli studenti magistrali del dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali poiché, come avviene in molti dei corsi, è tutto in inglese. Infatti, è così che vengono attirati gli studenti stranieri, ma, non potendo fare pratica con l’italiano, non riescono ad ambientarsi completamente, che poi li potrebbe spingere a restare.

Tuttavia, l’obiettivo non è solo quello di attrarre gli ingegneri e per questo motivo il corso di italiano sarà incluso anche nelle altre lauree, magari come corso a scelta.

Di fatto, in totale il polo universitario di Vicenza ospita ben 7 lauree triennali, 6 lauree magistrali e 2 corsi di dottorato di ricerca che spaziano dall’economia al design, oltre ai corsi di ingegneria e di sicurezza alimentare.