Design stellare

La nuova tuta per gli astronauti dell'Esa nasce dalla creatività "spaziale" del Bassanese Alberto Piovesan

Al concorso hanno partecipato in 90, in 5 sono arrivati sul podio

La nuova tuta per gli astronauti dell'Esa nasce dalla creatività "spaziale" del Bassanese Alberto Piovesan
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La "space suit Design Competition" è il concorso indetto da ESA( agenzia spaziale europea) per una tuta per le passeggiate nello spazio

La nuova tuta per gli astronauti dell'Esa nasce dalla creatività "spaziale" del Bassanese Alberto Piovesan

Ci hanno provato in 90, ma l'idea di Alberto Piovesan, 28enne di Bassano del Grappa, ha sbaragliato la concorrenza. Sono solo 5 le proposte, tra cui il progetto del vicentino, ad essere state selezionate dalla giuria della "space suit Design Competition", il concorso indetto da ESA( agenzia spaziale europea) per realizzare il disegno di una futura tuta europea per attività extraveicolare tenendo conto di una serie di parametri indispensabili, tra cui il fatto che la tuta dovesse essere immediatamente riconoscibile per gli astronauti Esa durante le "passeggiate" nello spazio.

Semplicità ed equilibro, ma anche funzionalità ed estetica

Semplicità ed equilibrio sono i due elementi centrali del mio progetto- aveva scritto Piovesan nella sua proposta-Ho incluso sia i colori ESA bianco che blu profondo spazio: il bianco per garantire un'elevata visibilità nello spazio e il colore ESA blu profondo spazio per enfatizzare una forte identità visiva ESA. Il concetto di color-blocking si esprime attraverso una soluzione asimmetrica per trasmettere dinamicità, qualcosa di sicuramente tipico dello spazio e di tutti i suoi elementi.

I loghi sono disposti verticalmente e orizzontalmente per garantire una buona leggibilità in ogni condizione, posizione e movimento dell'astronauta: durante il lavoro, fermo o in movimento orizzontale da un punto all'altro, ecc. Sono sia piccoli che grandi in modo da poter essere leggere da diverse distanze. E, ultimo ma non meno importante, alcuni accattivanti dettagli colorati che attirano l'attenzione come farebbe un bel gioiello."

Una vittoria che riconferma il talento del vicentino, già direttore creativo del "D air lab", creato da Lino Dainese.

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