Sicurezza urbana

Inseguono automobilista ubriaco fuori da Vicenza, vigili sospesi. UGL Autonomie: "Vittime di un provvedimento ingiusto"

La pattuglia non aveva rispettato gli ordini impartiti via radio, andando a superare "immotivamente" il confine del territorio comunale. Ciò ha portato alla sospensione senza paga per due giorni

Inseguono automobilista ubriaco fuori da Vicenza, vigili sospesi. UGL Autonomie: "Vittime di un provvedimento ingiusto"
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Lo scorso gennaio, due agenti della Polizia Locale di Vicenza sono stati sospesi, dopo aver inseguito un automobilista ubriaco oltre i confini territoriali. Non avendo rispettato gli ordini impartiti, è scattato il provvedimento disciplinare. Aspra la critica di UGL Autonomie.

(in copertina: immagine di repertorio)

Lo avevano inseguito fino a Montecchio Maggiore

Il fatto si è verificato lo scorso 13 gennaio 2024, quando due vigili della Polizia Locale si erano messi all'inseguimento di un automobilista ubriaco. L'uomo, a bordo di una Renault Twingo, era stato avvistato dai due poliziotti, mentre girava per Viale Roma.

Nonostante la richiesta di fermarsi da parte degli agenti, aveva accelerato, generando così un inseguimento, che ha portato gli agenti a seguirlo da Campo Marzio a Montecchio Maggiore, dove è finito a sbattere contro un'auto.

Non riuscendo a frenare in tempo, anche gli agenti sono rimasti coinvolti nell'incidente, andando a colpire la Twingo. Ciononostante, erano riusciti a immobilizzare l'uomo, risultato positivo all'alcoltest, con un valore tre volte superiore al limite.

"Non avevano rispettato gli ordini"

La faccenda, però, a portato a un provvedimento disciplinare verso i due agenti in quanto, secondo l'Ufficio di Disciplina, la pattuglia non aveva rispettato gli ordini impartiti via radio, andando a superare "immotivamente" il confine del territorio comunale di competenza, arrivando a danneggiare anche l'auto di servizio. Pertanto, i due erano stati sospesi per due giorni senza paga.

La sospensione ha generato diverse critiche, soprattutto in Consiglio Comunale, dove il Consigliere di minoranza, Nicolò Naclerio, ha presentato un'interrogazione, chiedendo di fare chiarezza sulla vicenda.

Nicolò Naclerio

Di seguito, anche un post Facebook pubblicato dal Consigliere, in merito alla vicenda.

La critica arriva anche da UGL Autonomie

Aspra è stata anche la critica mossa dalla Segreteria Nazionale UGL Autonomie, la quale ha emesso un comunicato, enfatizzando il ruolo essenziale ricoperto dalla Polizia Locale, nell'ambito della sicurezza cittadina.

"Circa 10.000 persone ogni anno muoiono in incidenti stradali causati dall’abuso di alcol, questi sono i dati nella sola Unione Europea, secondo le stime prodotte dalla Commissione UE. In Italia, in particolare, i dati sono drammatici.  Con il loro operato, le Polizie Municipali o Locali, intercettano la percentuale più consistente di sanzioni per guida in stato di ebbrezza in base agli incidenti rilevati. Lo rileva quanto diffuso dal Ministero della salute con circa il 36% per abuso di alcol, e il 57% del totale quelle per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

"Il ruolo e le funzioni della Polizia Locale risultano essere importantissime sul territorio per prevenire e bloccare questo fenomeno devastante che, purtroppo, risulta essere la prima causa di morte nella fascia d’età 18-24. La poca percezione di questi dati crea veri e propri paradossi negativi come la vicenda di due agenti di Polizia Locale che, per aver fatto il proprio dovere in questo campo, sono stati puniti".

Su questo, si aggiungono le critiche da parte dei piani alti di UGL Autonomie, partendo dal Coordinatore Nazionale, Antonio Musciacchio, e del Segretario Nazionale, Ornella Petillo:

"Il Coordinamento Ugl Polizia Locale è in prima linea nella difesa dei diritti dei lavoratori e non tollera azioni ingiuste nei confronti di chi protegge la nostra comunità", afferma Musciacchio. "La recente sospensione di due Agenti della Polizia Locale di Vicenza è un affronto non solo ai singoli individui, ma a tutti coloro che ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza di tutti".

Ornella Petillo

"E’ un fatto increscioso e preoccupante", aggiunge Ornella Petillo. C’è una mobilitazione da parte di tutti sulla sicurezza urbana, i nostri agenti di Polizia Locale sono impegnati anche nelle scuole sull'educazione stradale, cruciale non solo per prevenire incidenti e migliorare la sicurezza sulle nostre strade, ma anche per promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità. E, invece, dobbiamo assistere alla ‘punizione’ di chi mette in atto azioni di vigilanza e di rispetto delle regole".

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