L’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali ha chiesto la sospensione dei procedimenti autorizzativi che potrebbero interferire con le aree di salvaguardia delle opere di captazione destinate al consumo umano nei Comuni di Dueville e Villaverla. Tra i procedimenti interessati rientra anche quello relativo all’impianto SILVA.
La richiesta dopo l’intervento della Regione
La comunicazione ufficiale, firmata dal segretario generale Marina Colizzi, è stata trasmessa in riscontro alla richiesta di valutazione avanzata dalla Regione del Veneto nell’ambito dei procedimenti in corso presso la Provincia di Vicenza.
L’Autorità ha preso atto dell’istruttoria per l’approvazione della perimetrazione delle aree di salvaguardia proposta dal Consiglio di Bacino Bacchiglione e ha ritenuto necessario che le amministrazioni interessate sospendano ogni procedimento volto al rilascio di titoli abilitativi e alle valutazioni ambientali per interventi con potenziali interferenze sui corpi idrici coinvolti.
Le aree di salvaguardia e i procedimenti in corso
La sospensione riguarda tutti gli iter autorizzativi che potrebbero incidere sulle aree destinate alla tutela delle captazioni idropotabili nei territori di Dueville e Villaverla. L’obiettivo è evitare effetti sui corpi idrici oggetto della proposta di perimetrazione fino alla definizione del quadro tecnico e amministrativo.
Il commento dell’assessore regionale all’Ambiente
“Abbiamo seguito l’iter fin dall’inizio di questa procedura – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini – e abbiamo ritenuto necessario coinvolgere l’Autorità di Bacino per acquisire il loro parere. Abbiamo quindi seguito in maniera corretta e puntuale tutta la procedura prevista”.
La richiesta di sospensione si inserisce nel percorso amministrativo avviato per la definizione delle aree di salvaguardia a tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano nel territorio vicentino.