a Bassano del Grappa

"Giù le mani dall'ospedale", l'ULSS7 risponde alle polemiche dei candidati bassanesi

I candidati alle amministrative di Bassano criticano la sanità locale, ma l'ULSS li smentisce con una nota, descrivendo la vera realtà dei fatti

"Giù le mani dall'ospedale", l'ULSS7 risponde alle polemiche dei candidati bassanesi
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Nella giornata di oggi, giovedì 30 maggio 2024, l'ULSS 7 Pedemontana risponde alle critiche mosse da alcuni candidati alle elezioni amministrazive di Bassano del Grappa, in merito alla sanità locale, ribadendo come questi non tengano conto dei dati oggettivi registrati, i quali mostrano una realtà differente rispetto a quanto criticato.

(in copertina: l'ospedale di Bassano del Grappa - immagine di repertorio)

I dirigenti ULSS 7 rispondono alle critiche

Tra le tematiche più discusse durante la campagna elettorale a Bassano, per le elezioni amministrative, non poteva mancare la sanità locale, in particolare l'ospedale San Bassiano. In merito alle critiche mosse da alcuni candidati alla sanità locale, l'ULSS 7 Pedemontana non ha esitato a ribattere, pubblicando una nota volta a contraddire quanto detto dai candidati.

"Una scelta chiaramente legittima", si afferma nella nota, "tuttavia non si può non rilevare come in più occasioni, da parte di alcuni candidati, i contenuti e le argomentazioni esposti siano del tutto fuorvianti e palesemente non corrispondenti alla realtà dei fatti. Di più: risultano lesivi dell’immagine delle centinaia di medici, infermieri, OSS, tecnici ospedalieri e altre figure professionali che ogni giorno lavorano per il bene dei pazienti, che si sono sentiti ingiustamente attaccati nelle loro professionalità e competenze. Proprio da parte dei dipendenti dell’ospedale in questi giorni la Direzione ha ricevuto numerosi e ripetuti inviti a intervenire in qualche modo a tutela loro e dell’intero ospedale".

 

Una realtà dei fatti diversa da quanto raccontato

Una nota che va diretta al punto, mostrando come quanto raccontato da certi candidati, specialmente in merito alle presunte liste d'attesa infinite, o del declino dell'ospedale stesso. In particolare, i Dirigenti ULSS hanno voluto marcare ulteriormente come certi dati forniti durante le campagne elettorali siano fuorvianti, o addirittura false.

"Si è sentito parlare del problema delle liste di attesa come se fosse una criticità specifica dell’ospedale San Bassiano, ignorando o fingendo di ignorare non solo il contesto generale nazionale, ma soprattutto che proprio in ULS S7 Pedemontana sono state ridotte in modo significativo: da gennaio 2024 ad oggi le prestazioni in “galleggiamento” sono state quasi dimezzate, -46%".

"Si è detto anche di un ospedale in declino, quando invece i dati evidenziano una crescita delle prestazioni erogate: nel 2023 nelle strutture pubbliche del Distretto di Bassano sono state erogate oltre 10.000 prestazioni ambulatoriali in più rispetto all’anno precedente. E ancora, c’è chi racconta di 'situazioni burocratiche incredibili' senza però citare nessun esempio concreto, eppure la Direzione è pronta a verificare ogni segnalazione e risolvere eventuali problematiche, se ci dovessero essere".

"Qualcuno ha anche parlato di 'continue perdite di apicalità', quando le nomine di nuovi direttori di unità operative semplici o complesse o dipartimentali sono state 79 negli ultimi tre anni e in questo arco di tempo anche il numero complessivo di medici in servizio al San Bassiano è cresciuto, passando dai 203 del 2021 agli attuali 213".

Si arriva pure alle notizie false

La nota continua, sottolineando come nell'ambito della Medicina Territoriale si continui a fare disinformazione, in merito alla scarsa copertura territoriale dell'ULSS. Tuttavia, anche questo viene smentito dai Dirigenti, i quali affermano che ad oggi i medici risultano assegnati a circa il 97,5% dei cittadini.

A questi dati si aggiunge la critica nei confronti di chi abbia condiviso informazioni false in merito ai tempi di attesa per le prestazioni:

"Sono state dette anche cose palesemente false, come il fatto che i tempi di attesa per le prestazioni vengano conteggiati e valutati a partire da quanto l’utente viene richiamato sono essere stato messo in attesa: non corrisponde assolutamente al vero, in quanto è noto a tutti - o dovrebbe esserlo, per lo meno a chi parla di sanità aspirando ad una carica pubblica - che il periodo di riferimento entro il quale erogare la prestazione scatta sempre e comunque da quando l’utente chiama per richiedere l’appuntamento".

Insomma, a parlare di sanità locale, è stato mosso un vespaio, specialmente dando informazioni fuorvianti. Ma l'ULSS 7 ha prontamente risposto, spiegando nei minimi dettagli come l'ospedale San Bassiano rimanga ancora oggi un fiore all'occhiello. In conclusione, infatti, i Dirigenti dell'Azienda sanitaria hanno voluto proporre uno slogan ai candidati, invitandoli indirettamente a informarsi maggiormente, prima di dare informazioni in merito alla sanità, specialmente in campagna elettorale: "Giù le mani dall'ospedale".

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