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Tutela della salute

Fuochi d’artificio vietati fino al 7 gennaio 2022 a Vicenza, il sindaco firma l'ordinanza

E’ una scelta che si configura come un’ulteriore misura di tutela della salute del cittadino.

Fuochi d’artificio vietati fino al 7 gennaio 2022 a Vicenza, il sindaco firma l'ordinanza
Attualità Vicenza, 30 Dicembre 2021 ore 08:43

Il sindaco Francesco Rucco ha firmato oggi un’ordinanza contingibile e urgente relativa a misure urgenti per limitare il rischio di diffusione del virus Covid-19 nel territorio comunale che estende il divieto di accendere e lanciare fuochi d’artificio, sparare petardi, far scoppiare mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici sulla pubblica via, nelle piazze, nei parchi comunali e in tutti i luoghi pubblici frequentati dai cittadini.

Fuochi d’artificio vietati

Infatti già l’articolo 28 del Regolamento comunale di polizia urbana e sulla civica convivenza intitolato “Utilizzo di materiali pirotecnici” vieta in modo permanente lo scoppio di mortaretti, prodotti esplodenti e artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita, nei pressi (100 metri) di ospedali, case di cura e case di riposo, scuole e nel centro storico delimitato dalla cerchia di mura cinquecentesche.

L’ordinanza ne vieta l’utilizzo su tutto il territorio comunale dal 31 dicembre 2021 al 7 gennaio 2022.

E’ una scelta che si configura come un’ulteriore misura di tutela della salute del cittadino a fronte della situazione epidemiologica che stiamo vivendo, particolarmente grave visto l’aumento dei contagi nelle ultime ore – dichiara il sindaco Francesco Rucco -. Una misura presa già da altre amministrazioni e che condividiamo”.

L’ordinanza, infatti precisa che gli assembramenti che si verificano in occasione degli scoppi durante le festività risultano di difficile gestione e tempestivo intervento da parte delle Forze dell'Ordine in ragione del numero di persone potenzialmente coinvolte, della frequenza dei fenomeni e dell'estensione del territorio comunale.

“L’ordinanza è anche un segnale di vicinanza e tutela degli animali domestici che soffrono a causa dei forti rumori causati dagli scoppi tipici di queste festività” – conclude il sindaco.