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Emergenza Ucraina, Cingolani: “Economia di guerra. Puntiamo al primo rigassificatore nel 2023”

Se ora dovesse esserci uno ‘stop’ della fornitura da parte della Russia, sarebbe un problema per il prossimo inverno.

Emergenza Ucraina, Cingolani: “Economia di guerra. Puntiamo al primo rigassificatore nel 2023”
Attualità Vicenza, 09 Maggio 2022 ore 12:58

Dal 6 all’8 maggio Vicenza ha dato voce a quasi 100 Imprese Champions, i cui imprenditori hanno trattato i temi fondamentali della società contemporanea in occasione del “Festival Città Impresa”.

Emergenza Ucraina, Cingolani: “Economia di guerra”

Nell’ultima giornata del “Festival Città Impresa”, collegato in streaming, ha portato il suo intervento anche Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica che ha fatto il punto sul percorso di diversificazione e raggiungimento dell’indipendenza dall’importazione di gas dalla Russia. Cingolani ha affermato:

“Siamo nel pieno di un’economia di guerra. In questi mesi abbiamo lavorato per diversificare le forniture di gas, siglando contratti con numerosi paesi in Africa. Abbiamo assicurato a regime dal 24 in poi più di 25miliardi di metri cubi di gas, vuol dire che gran parte lavoro è stato fatto. Bisogna ricordare che il gas però non è disponibile dal primo giorno. Prevediamo di arrivare il prima possibile con gli stoccaggi, da inizio 2023 contiamo di piazzare almeno il primo grosso rigassificatore”.

Sulla collocazione del rigassificatore, Cingolani ha puntualizzato:

Per ora per il rigassificatore non è stata definita una posizione specifica, lo posizioneremo nel posto che ci permetterà di fare più in fretta. Per ora si è parlato dell'area di Piombino e di quella di Ravenna. Si tratta di una scelta alla quale stiamo già provvedendo".

Timori per il prossimo inverno

Il ministro ha poi esposto i timori:

“I punti fondamentali sono i prossimi 6 massimo 8 mesi. Se ora dovesse esserci uno ‘stop’ della fornitura da parte della Russia, sarebbe un problema per il prossimo inverno invece se le forniture non saranno interrotte nei prossimi 6 mesi, si può dire che avremo un inverno tranquillo".

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