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Vicenza

Allagamento rotatoria Anas, Rucco: "Ritardi, promesse non mantenute e lavori incompleti"

il sindaco chiede un incontro a Roma con il Ministero.

Allagamento rotatoria Anas, Rucco: "Ritardi, promesse non mantenute e lavori incompleti"
Attualità Vicenza, 02 Novembre 2021 ore 15:58

L’allagamento che ieri sera, lunedì 1 novembre 2021 ha interessato la nuova rotatoria realizzata da Anas nell’ambito dei lavori della variante alla sp46 ha comportato notevoli disagi alla circolazione, a cui il Comune ha fatto fronte mettendo in campo la protezione civile e la polizia locale.

Allagamento rotatoria Anas

Fin dalle 19.20 una pattuglia della polizia locale si è posizionata prima dell’allagamento segnalando il pericolo con le barre luminose accese e convogliandolo il traffico in direzione A4 sulla carreggiata interna, meno allagata dell’esterna.

Dalle 20 alle 22.15, inoltre, sono entrati in azione sette uomini della protezione civile comunale che con due motopompe hanno aspirato l’acqua dalla strada gettandola nei fossati laterali. Nel frattempo l’impresa impegnata nel cantiere Anas ha messo in funzione una terza motopompa e ha posizionato alcuni new jersey per l’indirizzamento del traffico.

Questa mattina, martedì 2 novembre 2021 dopo che l’asfalto è stato ripulito dalla fanghiglia, la circolazione è ripresa su entrambe le carreggiate.

"Dopo la lettera che avevo scritto al Ministero mi aspettavo di più – interviene il sindaco Francesco Rucco – invece Anas dimostra di avere ancora poco rispetto per Vicenza. I ritardi nei lavori, le promesse non mantenute, i pochi operai in cantiere, i disagi per gli automobilisti, i problemi tecnici con la società Terna per il traliccio dell'illuminazione ed ora anche i problemi con gli scarichi delle acque che hanno causato l'allagamento di ieri con il conseguente intervento della nostra protezione civile e della polizia locale. Così non si può andare avanti, per cui ora farò un sopralluogo di persona per capire bene quest'ultimo problema e chiederò un incontro a Roma con il Ministero perché questo cantiere deve essere completato in breve tempo e, soprattutto, con modalità tecnicamente efficaci".