Discarica si o no?

Per decidere sulla nuova discarica di Montecchio Precalcino, la Provincia chiede altro tempo

Non è successo niente in quanto la "Conferenza dei servizi" ha rinviato la decisione da più parti attesa

Per decidere sulla nuova discarica di Montecchio Precalcino, la Provincia chiede altro tempo

Si attendeva di conoscere ieri, il parere della Provincia di Vicenza a proposito dell’autorizzazione ad una nuova discarica di rifiuti a Montecchio Precalcino, chiesta da Silva del Gruppo Eco-Eridania, adiacente all’area ex Safond.

Fumata nera

Non è successo, invece, niente in quanto la “Conferenza dei servizi” ha rinviato la decisione nonostante fosse attesa da diversi Sindaci e dal Comitato “Tuteliamo la salute” sorto per la salvaguardia ambientale, preoccupati per il rischio di inquinamento delle acque di sottosuolo.

Si dovrà aspettare ancora, dunque, per avere il via libera o meno, sulla proposta di un nuovo impianto di trattamento di sabbie di fonderia, rifiuti speciali e sanitari.

Le ragioni del territorio

Quello della nuova discarica è un tema che da mesi è dibattuto in Consigli Comunali e convegni dei residenti, fino ad essere diventato materia da campagna elettorale delle scorse “Regionali”.

Montecchio Precalcino Area Silva

L’argomento è sensibile perché la ex Safond avrebbe in passato già creato problemi per sversamenti pericolosi per la salute, ed il nuovo sito si trova a monte dei pozzi che tra Villaverla e Dueville riforniscono l’acquedotto di Padova e provincia dalle risorgine del fiume Bacchiglione.

Montecchio Precalcino, Silva e Risorgive

Insomma: “Questo territorio non avrebbe bisogno di altre fonti di inquinamento e una nuova discarica non s’ha sa fare”, avrebbero già decretato decine di Sindaci del Consiglio di Bacino Bacchiglione supportati da pareri tecnici e proteste della cittadinanza.

Ieri, però, gli Enti che costituiscono la Commissione – dalla Provincia, all’Arpav passando per l’Ulss7 – hanno deciso di non decidere e si sono riservati di farlo dopo il tempo necessario ad approfondire meglio la questione dal punto di vista giuridico.

Da tempo se ne parla

La richiesta di Silva, come detto sopra, aveva innescato non poche polemiche e ne avevamo scritto anche noi il 31 marzo 2025, quando ci chiedevamo se fosse “opportuno un nuovo sito di stoccaggio e trattamento rifiuti a nord elle risorgive” – leggi QUI – e il 21 agosto 2025 riportando l’invito fatto dalla Consigliera Regionale Chiara Luisetto alle Amministrazioni locali perché si schierassero contro l’impianto di trattamento rifiuti pericolosi di Montecchio Precalcino: leggi QUI.