VicenzaOro

Un bilancio del VicenzaOro 2026 tra innovazione, sostenibilità, tecnologia e design

L'eccellenza del "Made in Italy" artigianale per uscire dallo stallo indotto degli equilibri geopolitici

Un bilancio del VicenzaOro 2026 tra innovazione, sostenibilità, tecnologia e design

The Jewellery Boutique Show è tornata a brillare dal 16 al 20 gennaio 2026 a Vicenza, nel quartiere fieristico di Italian Exhibition Group.

People – Product – Places” era il motto della prima manifestazione di settore dell’anno, riferimento di tutta la community orafa mondiale.

Tra le novità vi era anche il “VicenzaOro Awards” con il quale gli organizzatori hanno inteso celebrare la creatività, l’innovazione, la sostenibilità e la maestria artigianale degli espositori.

Spazio è stato dato anche alle tecnologie e ai macchinari di T.Gold e a VicenzaOro Vintage il mercato per collezionisti di orologi e gioielli di pregio.

VO Gennaio 2026 Interni
VO January 2026, Interni

Nel particolare

L’appuntamento per la filiera mondiale del gioiello, Vicenzaoro January ha aperto il calendario internazionale del settore orafo con le migliori prospettive, infatti, alla vigilia, Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di IEG, dichiarava:

“Il nostro Jewellery Boutique Show è una piattaforma di business, hub di innovazione, formazione e confronto per i protagonisti del settore.

Abbiamo racchiuso questo ecosistema di prodotti, persone e luoghi nel nuovo claim People · Product · Places.

È la linfa vitale che in oltre 70 anni di storia ha reso Vicenzaoro riferimento di eccellenza dell’industria a livello globale. L’appuntamento si arricchisce con la novità dei VO Awards, dedicati a creatività, innovazione, sostenibilità e maestria artigianale dei suoi espositori”.

Un bilancio?

Il bilancio di Vicenzaoro January 2026 ha evidenziato un settore orafo-gioielliero italiano che, pur avendo visto una forte crescita nel post-pandemia, affronta nel 2025-2026 una battuta d’arresto e incertezze dovute a conflitti geopolitici e costi elevati, con stime di calo export, ma con il distretto vicentino – secondo in Italia per export – che si conferma motore strategico per innovazione e artigianalità, caratteristiche necessarie ad affrontare le sfide future.

Alcuni focus dalla Fiera

Dopo anni di forte espansione, il settore ha subito una frenata nel 2025, con segnali contrastanti legati alle incertezze geopolitiche ed alla volatilità dei prezzi della materia prima.

Il Settore arrivava a Vicenza forte della crescita registrata dal comparto nazionale che registrava, dopo la crescita del +6,1% nel 2024, un calo del -15% dell’export 2025 con una perdita stimata in circa 2 miliardi (fonte: Squarcialupi di Confindustria Federorafi).

In questo quadro, il distretto vicentino, secondo polo nazionale per export, resta cruciale con 1,89 miliardi di spedizioni nei primi 9 mesi del 2025, ovvero il 19,4% del totale.

Quindi?

Le PMI locali soffrono l’aumento dei prezzi dell’oro e l’instabilità, ma la sfida si giocherà su innovazione, sostenibilità, tecnologia e design per rafforzare il posizionamento del gioiello artigianale.

La Fiera ha sottolineato la necessità di fare sistema per trasformare la pressione sui costi in opportunità, valorizzando l’unicità e la customizzazione.

Insomma, Vicenzaoro January 2026 ha mostrato un settore in fase di riassetto, che consapevole delle difficoltà,  cerca nuove strade per il futuro attraverso l’eccellenza del “Made in Italy” artigianale.

I VicenzaOro Awards 2026

I riconoscimenti, alla prima edizione del premio sono toccati a:

BEST IN ICON – ONE OF A KIND JEWELLERY: Alessio Boschi, Anello Jubilee

L’anello celebra l’Anno Santo cattolico, simbolo di rinnovamento spirituale, profonda devozione e sincera riconciliazione.

BEST IN ICON – HIGH END JEWELLERY: Cammilli Firenze: Hypnose Ring

Anello ispirato al movimento fluido dell’acqua e alla bellezza del Rinascimento fiorentino che esalta un’eleganza scultorea senza tempo, 100% artigianale e Made in Italy.

BEST IN LOOK – FASHION JEWELLERY: Mesh, Anello Lisa

The Knot Edit è un anello che reinterpreta il simbolo senza tempo del nodo — emblema di unità, forza e continuità — attraverso una visione scultorea contemporanea.

BEST IN LOOK – FINE JEWELLERY: Marcela Salvador, Collana Ciuri

La collana “Ciuri” è un gioiello che celebra il fiore come simbolo di rinascita, in una terra ricca di eleganza e rara poesia.

BEST IN CREATION – GOLD MANUFACTURING: D’Orica, collana Ely Torchon 0141

Un gioiello che riproduce la doppia elica del DNA, diventando immagine dell’esistenza stessa: forme a spirale che celebrano la vita, eternamente rigenerata da sé.

BEST IN CREATION – SILVER MANUFACTURING: AurumAnello Argento 960

Dodici modelli che reinterpretano l’ANIMALIER, una tendenza moda diventata un classico nel tempo, in chiave discreta e raffinata.

BEST IN SPECIAL – CHAIN: Better Silver, Tennis Fine Precision

L’iconico stile tennis attraverso un processo completamente automatizzato, dalla lavorazione di ogni singola castonatura su torni CNC, fino all’assemblaggio in catena e all’incastonatura automatica delle pietre.

BEST IN SPECIAL – YOUNG (UNDER 30): Plah, Guacamaya Earrings

Gli orecchini Guacamaya catturano lo spirito vibrante della Colombia, creando una sinergia poetica tra il movimento fluido delle danze tradizionali colombiane e le piume iridescenti dell’ara autoctona.

Per saperne di più, vai QUI