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Sicurezza

Gli oltre 500 chilometri di rete stradale sotto l’occhio del “Grande fratello”

Un'auto tecnologica monitorerà le strade cittadine per mappare le anomalie presenti.

Gli oltre 500 chilometri di rete stradale sotto l’occhio del “Grande fratello”
Altro Vicenza, 31 Marzo 2021 ore 10:09

Un nuovo sistema di rilevazione dei dissesti stradali sarà attivo da oggi nel Comune di Vicenza. Amcps ha affidato ad Anomaleet, società della provincia di Monza e della Brianza, un servizio di supporto tecnico nell’attività di monitoraggio dell’intera rete stradale comunale.

Oltre 500 km di strade sotto l’occhio vigile del Grande fratello

Ad occuparsene sarà una speciale autovettura, dotata di piattaforma informatica, sensori Gps e accelerometri, che mapperà le anomalie presenti nelle strade della città.

Il vicesindaco con delega alla mobilità Matteo Celebron, l’assessore alle infrastrutture Mattia Ierardi e l’amministratore unico di Amcps Carlo Rigon hanno presentato questa mattina in piazza Biade, insieme al fondatore di Anomaleet Volfango Politi, il funzionamento del nuovo servizio, che partirà proprio dal centro storico.

“Inizia oggi, per i prossimi quindici giorni, il monitoraggio dei 560 chilometri di rete stradale comunale in gestione ad Amcps – spiega l’amministratore unico Carlo Rigon –. Il sistema Anomaleet è già stato sperimentato il mese scorso su circa 15 chilometri di strada; verrà ora completato il monitoraggio che ci restituirà una cartografia globale della rete viaria.

Sarà un importante strumento di lavoro per individuare sia gli ambiti in cui Amcps potrà intervenire con le attività di manutenzione sia i tratti stradali che, per gravità e urgenza, richiedono invece l’intervento prioritario dell’amministrazione”.

L’auto di Anomaleet rileverà, grazie ad una piattaforma informatica con software e algoritmi proprietari, e mediante sensori Gps e gli accelerometri installati, le vibrazioni del manto stradale, individuando eventuali anomalie causate da buche, avvallamenti o qualsiasi altro tipo di dissesto. Il percorso verrà ripetuto più volte secondo un apposito sistema studiato per eliminare i falsi positivi.

Le criticità individuate verranno classificate secondo quattro colorazioni differenti: dal verde per quelle lievi, al giallo, arancione fino al rosso per le più importanti. I dissesti stradali verranno certificati con una foto e riportati su una mappa della città.

Tramite un supporto informatico, i dati raccolti da Anomaleet verranno quindi trasferiti sul sistema gestionale delle segnalazioni di Amcps, che a sua volta confluirà nella rete comunale.

“Si tratta – afferma l’assessore alle infrastrutture Mattia Ierardi – dell’evoluzione tecnologica di quanto viene già fatto dagli operatori di Amcps e dai tecnici comunali sul territorio attraverso una ricognizione visiva del manto stradale. A questa si aggiungerà adesso un’analisi tecnica e fisica dell’ammaloramento, che ci permetterà di agire molto velocemente e in modo mirato, con micro interventi o, laddove necessario, con opere più importanti.

Avremo, inoltre, un database completo, utile per una pianificazione futura nell’ottica della concentrazione degli interventi dell’amministrazione sul manto stradale e di quelli legati ai sottoservizi, suddividendo quindi la spesa tra i vari operatori coinvolti e risparmiando risorse”.

“Oggi la tecnologia ci permette di acquisire dati in modo puntale senza dispendio di risorse – chiosa l’assessore alla mobilità Matteo Celebron -. Con questo sistema possiamo capire quali strade si danneggiano di più e per quali motivazioni. Dati che saranno utili ai settori delle infrastrutture e della mobilità per comprendere quali sono le zone più critiche della città e studiare gli interventi migliori.

Tutti i servizi andranno sempre più verso una programmazione digitale, permettendo all’amministrazione di spendere meno risorse e meglio”.

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