Notte di violenza nel centro di Thiene, dove tre giovanissimi sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver compiuto una serie di aggressioni e rapine ai danni di automobilisti e passanti. Tra le vittime anche una giovane coppia: la ragazza sarebbe stata molestata, mentre il fidanzato, intervenuto per proteggerla, è stato ferito con una coltellata di striscio.
Tra gli arrestati anche due minorenni
In manette sono finiti due minorenni, entrambi immigrati di seconda generazione, e un diciottenne vicentino. I tre, residenti tra Thiene, Schio e Isola Vicentina, devono rispondere di rapina, violenza sessuale e lesioni aggravate. Il maggiorenne è stato trasferito in carcere a disposizione della magistratura berica, mentre i due minorenni sono stati accompagnati in un centro di prima accoglienza a Treviso su disposizione della Procura per i minorenni di Venezia. Gli interrogatori sono previsti nei prossimi giorni.
Gli episodi risalgono alla notte tra venerdì e sabato e sono ora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Thiene. Secondo una prima ricostruzione, i tre avrebbero agito con il volto coperto e armati di coltello. Intorno all’una di notte avrebbero fermato un automobilista in transito lungo via Valsugana, minacciandolo e costringendolo a consegnare il denaro che aveva con sé, in questo caso solo pochi spiccioli.
Poco dopo si sarebbero spostati in via degli Alpini, dove avrebbero preso di mira un altro giovane che stava effettuando una manovra con l’auto, rapinandolo con modalità analoghe.
fermata anche una coppia di fidanzati per rapinarli
L’episodio più grave sarebbe avvenuto quando il gruppo ha fermato una coppia di fidanzati per impossessarsi del borsello della ragazza. Di fronte alla resistenza della giovane, i tre l’avrebbero molestata palpeggiandola. Il fidanzato, intervenuto per difenderla, avrebbe tentato di allontanarli ma sarebbe stato colpito con una coltellata superficiale.
Subito dopo le aggressioni le vittime hanno contattato il numero di emergenza 112. I carabinieri sono intervenuti rapidamente, raccogliendo le prime testimonianze e avviando le ricerche in centro città. Poco più tardi i militari hanno individuato tre giovani che cercavano di allontanarsi per evitare i controlli. Dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati e condotti in caserma per l’identificazione.
Le indagini sono tuttora in corso e nelle prossime ore saranno ascoltate nuovamente alcune delle persone aggredite per chiarire nel dettaglio la successione degli eventi. I tre indagati avranno ora la possibilità di difendersi dalle accuse davanti all’autorità giudiziaria.