L'irruzione

Festa illegale a Thiene con allarmi antincendio disattivati: maxi operazione sgombera 150 giovani

L'organizzatore non aveva chiesto nessuna autorizzazione, aveva solo affittato il capannone

Festa illegale a Thiene con allarmi antincendio disattivati: maxi operazione sgombera 150 giovani

Nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo 2026, la Polizia di Stato ha fatto irruzione un capannone di Thiene nel quale si stava svolgendo una festa in assenza di qualsiasi licenza e autorizzazione.

Festa illegale a Thiene con allarmi antincendio disattivati

La festa era stata sponsorizzata su diversi social con il nome di “Yourbarn Party Night – HipHop/Reggeton/Trap” e prevedeva un costo d’ingresso di 15 euro. Il party, però, era stato organizzato in un capannone della zona industriale di Thiene, in via 51° Stormo, e prometteva la consumazione libera al suo interno.

via 51° Stormo – Clicca per navigare

Organizzandosi per l’irruzione nel capannone, il Questore ha riunito: poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e della Squadra Mobile della Questura, dei Carabinieri della Stazione di Thiene, dei militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Thiene e del Gruppo di Bassano del Grappa (anche con l’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza), Polizia Locale di Thiene ed Ispettorato del Lavoro di Vicenza.

Prima di eseguire il blitz, gli Agenti in borghese hanno segnalato la presenza di alcuni addetti che sistemavano le transenne e il nastro bicolore per delimitare il parcheggio. L’irruzione è scattato quando hanno visto almeno 150 entrare nel capannone.

L’irruzione

Con i Poliziotti c’era anche “Paco”, un cane antidroga, che poco dopo ha ritrovato per terra una bustina contenente due grammi di cocaina che il proprietario ha preferito abbandonare.

All’interno c’era anche il Dj su un palco e attrezzatura semi-professionale, oltre a una postazione per la preparazione dei drink, soprattutto super alcolici.

L’organizzatore è stato rintracciato all’interno della festa e ha ammesso subito di non aver richiesto alcun permesso. Inoltre, ha riferito agli Agenti di aver affittato il capannone per 400 euro da una società immobiliare, anch’essa senza alcuna autorizzazione.

Vista la presenza di tutte queste irregolarità e dei lavoratori in nero, tra cui bariste e addetti all’ingresso, le Forze dell’Ordine hanno sospeso la festa e hanno cacciato i partecipanti dopo averli identificati. Tuttavia, alcuni di loro avevano ancora “sete” e pretendevano di continuare a bere visto il pagamento dell’ingresso. Per questo motivo, hanno iniziato a pretendere un rimborso dall’organizzatore e perciò i Poliziotti sono dovuti intervenire più volte per allontanarli.

All’interno del locale abusivo i militari hanno riscontrato numerose e gravi irregolarità. Tra le più allarmanti, la manomissione dei rilevatori antincendio, che erano stati coperti con del nastro isolante per impedirne l’attivazione. È stata inoltre rilevata la totale assenza della cartellonistica obbligatoria, tra cui i cartelli per il divieto di fumo, le tabelle informative per le bevande alcoliche e i listini prezzi al pubblico.

Di conseguenza, l’organizzatore dell’evento è stato condotto presso la Caserma della Guardia di Finanza di Thiene per la formale stesura dei verbali di contestazione. Nelle ore successive, accertamenti analoghi hanno coinvolto anche il legale rappresentante della società che ha concesso in affitto l’immobile.