AMMINISTRATIVE

Elezioni Comunali 2026: i Comuni al voto il 24 e 25 maggio in provincia di Vicenza

Alle urne anche Lonigo e Arzignano. I sindaci e le coalizioni uscenti e i candidati per il rinnovo dei consigli comunali nel Vicentino.

Elezioni Comunali 2026: i Comuni al voto il 24 e 25 maggio in provincia di Vicenza

Il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini di dieci comuni della provincia di Vicenza saranno chiamati alle urne per le elezioni amministrative.

La tornata elettorale si inserisce nel contesto del rinnovo di 901 amministrazioni in tutto il Veneto. Nel territorio vicentino, la sfida riguarderà centri di rilievo demografico come Arzignano e Lonigo, oltre a comuni che tornano al voto anticipatamente o a seguito di fusioni amministrative.

Tutti i comuni dove si terranno le elezioni

Di seguito l’elenco completo delle località interessate dalla consultazione elettorale:

  • Albettone (1.982 abitanti)
  • Arcugnano (7.717 abitanti) – Consiglio rinnovato per motivi diversi dalla scadenza naturale.
  • Arzignano (25.094 abitanti) – Consiglio rinnovato per motivi diversi dalla scadenza naturale.
  • Castegnero Nanto (5.954 abitanti) – Nuovo comune alle prime elezioni amministrative.
  • Cogollo del Cengio (3.156 abitanti)
  • Lonigo (15.746 abitanti)
  • Malo (14.682 abitanti)
  • Nove (4.894 abitanti) – Consiglio rinnovato per motivi diversi dalla scadenza naturale.
  • Posina (558 abitanti)
  • Recoaro Terme (6.076 abitanti)

Arzignano: il comune più popoloso al voto anticipato

Con oltre 25.000 residenti, Arzignano rappresenta il centro più importante di questa tornata vicentina. Il comune giunge al voto del maggio 2026 prima della scadenza naturale del mandato. In questa fase di transizione, la gestione amministrativa è stata affidata a un commissario prefettizio, figura tecnica nominata per garantire la continuità dell’ente fino alle elezioni.

La sfida politica si preannuncia polarizzata tra le forze di centrodestra, storicamente radicate nel distretto della concia, e le coalizioni civiche di area progressista.

I nomi degli aspiranti alla carica di primo cittadino sono in via di definizione, con i partiti impegnati nelle trattative per le coalizioni.

Lonigo: Pierluigi Giacomello cerca la continuità

A Lonigo, comune di circa 15.700 abitanti, il sindaco uscente è Pierluigi Giacomello.

A Lonigo (VI) niente ballottaggio: Pier Luigi Giacomello ottiene il 50,6%
Sindaco uscente Pierluigi Giacomello

L’attuale primo cittadino è sostenuto da una coalizione civica trasversale composta dalle liste “Lonigo Guarda Avanti“, “Lonigo Democratica e Solidale“, “Riparte“, “Con Giacomello per Lonigo” e “Siamo Lonigo“.

L’orientamento politico dell’amministrazione uscente si è caratterizzato per un forte impronta civica con sensibilità di centrosinistra.

Le opposizioni di centrodestra stanno valutando un profilo unico per tentare di riconquistare la guida della cittadina leonicena, puntando su temi quali la sicurezza territoriale e lo sviluppo economico agricolo-industriale.

Malo: il centrodestra alla prova delle urne

Il comune di Malo, che conta oltre 14.600 abitanti, vede come sindaco uscente Moreno Marsetti, eletto con la lista “Marsetti Sindaco”.

Sindaco uscente Moreno Marsetti

L’amministrazione si colloca nell’area del centrodestra, con una forte trazione leghista e civica.

In vista del 24 e 25 maggio, la coalizione uscente punta a confermare il mandato focalizzandosi sulla gestione dei servizi alla persona e sulle opere pubbliche avviate nel quinquennio. Le forze di minoranza stanno lavorando alla costruzione di un’alternativa che potrebbe aggregarsi attorno a figure provenienti dal mondo dell’associazionismo locale.

Arcugnano e Nove: il ritorno al voto dei centri medi

Sia ad Arcugnano (7.717 abitanti) che a Nove (4.894 abitanti) le elezioni si svolgeranno diversamente per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.

Ad Arcugnano, il dibattito politico resta acceso dopo le vicende che hanno portato alla fine anticipata dell’ultima amministrazione, con i partiti nazionali che monitorano con attenzione il voto in questo comune dell’hinterland del capoluogo.

A Nove, centro noto per la tradizione ceramica, la competizione elettorale dovrà definire il nuovo assetto politico dopo un periodo di crisi che ha richiesto l’intervento prefettizio per la gestione ordinaria dell’ente.

Castegnero Nanto: la prima volta del nuovo comune

Un caso particolare è rappresentato da Castegnero Nanto, realtà di quasi 6.000 abitanti nata dalla recente fusione dei due precedenti enti locali. Si tratta della prima elezione amministrativa per questo nuovo comune.

Gli elettori dovranno scegliere la prima guida politica della nuova entità territoriale, un passaggio fondamentale per definire l’integrazione dei servizi e la visione strategica dei colli Berici. Le liste in campo saranno prevalentemente civiche, sebbene sostenute dai principali schieramenti provinciali.

I piccoli comuni: Albettone, Cogollo, Posina e Recoaro

Nelle restanti località della provincia, la sfida riguarda comunità numericamente minori ma strategiche per il controllo del territorio:

Recoaro Terme (6.076 abitanti): il sindaco uscente è Armando Cunegato. L’area politica è di centrodestra e il tema centrale resta il rilancio del comparto termale e turistico.

Cogollo del Cengio (3.156 abitanti): termina il mandato di Piergildo Capovilla, orientamento civico di centrodestra.

Albettone (1.982 abitanti): l’uscente è Francesca Rigato, espressione di una civica di area conservatrice.

Sindaca uscente Francesca Rigato

Posina (558 abitanti): il piccolo centro montano, guidato da Adelio Cervo, va al voto per confermare o rinnovare la gestione di una comunità che punta tutto sulla salvaguardia del patrimonio idrico e forestale.