Nella serata di venerdì 20 marzo 2026, intorno alle ore 22:45, è scattata un’emergenza nel comune di Altavilla Vicentina. I residenti di una palazzina hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorsi dopo aver notato una fitta colonna di fumo fuoriuscire dalle finestre di un’abitazione. La segnalazione tempestiva ha permesso di attivare la macchina dei soccorsi prima che le esalazioni saturassero completamente l’intero edificio.
L’irruzione dei soccorritori
I Vigili del fuoco di Vicenza sono giunti sul posto dalla sede centrale con sette operatori, un’autopompa e un’autoscala. La squadra ha raggiunto il terrazzo dell’appartamento e ha proceduto a forzare la porta d’ingresso per accedere ai locali ormai invasi dai prodotti della combustione. Gli specialisti, equipaggiati con autorespiratori, hanno iniziato una perlustrazione rapida dei vani per rintracciare eventuali presenti all’interno della struttura.
Il ritrovamento della persona ferita
Durante l’ispezione, i pompieri hanno individuato una settantenne in stato di incoscienza all’interno della camera da letto. La persona è stata prontamente prelevata e trasportata all’esterno per ricevere le prime cure. “Abbiamo agito con la massima rapidità per evitare l’asfissia” hanno dichiarato gli operatori impegnati nelle operazioni. Contestualmente, il personale ha individuato e tratto in salvo anche un gatto rimasto intrappolato tra i fumi.
Cause e condizioni di salute
L’origine del rogo è stata individuata in una pentola dimenticata sui fornelli accesi, che ha generato la saturazione degli ambienti. L’assistita è stata affidata al personale sanitario del SUEM 118 e successivamente trasferita all’ospedale San Bortolo in codice giallo. Sul luogo dell’evento sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di competenza e per gestire la sicurezza dell’area durante le fasi del soccorso.