I Miracoli Eucaristici [13]

1631: Miracolo di Dronero

Carlo Acutis, un Santo tra i Millennials

1631: Miracolo di Dronero

Nel 1631, imprudentemente una contadina appiccò il fuoco a della paglia secca dando il via ad un incendio che a causa del forte vento, stava minacciando tutta Dronero.

Ogni tentativo di fermare il fuoco sembrava vano e solo dopo che tale Padre Maurizio da Ceva impartì la benedizione con il Santissimo Sacramento, l’incendio cessò

Dronero e il miracolo del 1631
Dronero e il miracolo del 1631

Il racconto

Il 6 agosto del 1631, all’ora del Vespro, un vasto incendio minacciava la cittadina di Dronero del marchesato di Saluzzo.

Una contadina, come detto, aveva appiccato il fuoco a delle sterpaglie senza avvedersi dell’arrivo di una tempesta il cui vento sospinse in fretta le fiamme in direzione dell’abitato ed in pochissimo tempo tutte le case di Borgo Maira parevano a rischio.

Ogni tentativo della popolazione di spegnere l’incendio sembrava vano e, con le fiamme che si facevano strada, tutti erano ormai pronti al peggio.

Fu il frate Cappuccino, Maurizio da Ceva, a pensare di benedire l’abitato con il Santissimo Sacramento ed organizzare velocemente una processione per portare tutti incontro alle fiamme che divampavano minacciose ed all’avanzare del Santissimo, il fuoco cessò.

Dronero, chiesa di Santa Brigida
Dronero, chiesa di Santa Brigida

Ancora oggi, una lapide (foto sotto) affissa  sulla facciata principale della chiesa di Santa Brigida (foto sopra) a Dronero, descrive precisamente il Miracolo di cui furono testimoni i contadini che, nel giorno del Corpus Domini, vollero ricordare l’eccezionale avvenimento portando in processione il Santissimo.

Dronero, lapide alla chiesa di Santa Brigida
Dronero, lapide alla chiesa di Santa Brigida

 

I Miracoli

Liberando alcuni uomini dai mali terreni della fame, dell’ingiustizia, della malattia e della morte, Gesù ha posto dei segni messianici; egli non è venuto tuttavia per eliminare tutti i mali di quaggiù, ma per liberare gli uomini dalla più grave delle schiavitù: quella del peccato, che li ostacola nella loro vocazione di figli di Dio e causa tutti i loro asservimenti umani (Catechismo della Chiesa Cattolica, 549).

“I Miracoli Eucaristici” [13]: rubrica ispirata alla “Mostra itinerante” dei Miracoli eucaristici catalogati da San Carlo Acutis, senza altra pretesa che diffonderne l’operato.

Nel prossimo numero [14] – 1656: Cava de’ Tirreni

Per saperne di più:  https://www.miracolieucaristici.org/